14/10/14 - Zaha Hadid ha finalmente svelato il progetto per il centro che celebra la memoria del genocidio cambogiano a Phnom Penh. Commissionato da Youk Chhang, direttore del Centro di documentazione sui crimini dei Khmer Rossi, (nonchè vittima del regime), lo Sleuk Rith Institute prende il nome da 'sleuk rith', le foglie usate tradizionalmente da monaci e dotti cambogiani per scrivere.
Destinato a diventare il più importante centro studi sui genocidi del sud-est asiatico, l'istituto sorgerà su un'area di circa cinque mila metri quadri, donata dal governo nel 2008, e ospiterà un museo del genocidio - proprio nel luogo usato come campo di detenzione e rieducazione sotto il regime Khmer Rossi - una scuola e un centro di ricerca.
Nonostante le polemiche e le preoccupazioni sollevate da quanti avrebbero preferito un architetto locale, la Hadid, irachena di nascita, ha dato vita al progetto con l'obiettivo di..
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Zaha Hadid: svelato il progetto per ricordare il genocidio Khmer
L'Appartamento MP sul lago di Caldonazzo
14/10/2014 - L’appartamento MP, progettato da Burnazzi Feltrin Architetti, nasce per godere appieno del paesaggio offerto dal lago di Caldonazzo, tradizionalmente considerato il "lido di Trento”.
L’appartamento è circondato da orti e frutteti con una stupenda vista sul lago. È sviluppato su tre livelli fuoriterra: al piano terra si trova la zona giorno, al piano primo la zona notte e in mansarda la zona studio e relax. La facciata principale è rivolta a sud, sfruttando al massimo i benefici offerti dal soleggiamento invernale.
“Il progetto d'arredo” - dichiarano i progettisti - “parte dall'osservazione del paesaggio circostante e dall'analisi delle azioni che vi si svolgono; il lago appunto, nel quale si specchia una corona di montagne ricche di boschi, capace di evocare sia immagini di grande libertà, come la pratica dello sport all'aria aperta e lo svago, ma anche la sospensione dagli impegni,..
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A Parigi un impianto industriale diviene scultura urbana
15/10/2014 – La realizzazione del progetto Silos 13, dello studio parigino vib architecture | ballus & vialet, è stata completata a luglio scorso. Il progetto, che trasforma un impianto industriale in una “scultura urbana”, è da considerarsi come il primo passo di un lungo processo di trasformazione della nuova area di Bruneseau Nord.
Punto di partenza del concept del progetto quello di caratterizzare l'impianto industriale con un «design audace» che fosse emblema della sua destinazione d'uso, ossia la nuova sede del centro di distribuzione di Ciments Calcia, la maggiore produttrice francese di cemento, facente parte di Italcementi Group.
Tutto, all'esterno e all'interno dei 5 silos, “parla” del cemento: i corpi scala, gli uffici, il centro di verifica, al fine di sottolineare la versatilità di questo materiale. Negli uffici e nell'area di controllo della qualità,..
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Camarim Arquitectos firma Casa No Príncipe Real
15/10/2014 - A pochi passi dal parco Príncipe Real di Lisbona, sorge la residenza di cinque piani che ne emula il nome, realizzata dallo studio portoghese Camarim Arquitectos.
Casa No Príncipe Real si sviluppa in altezza su di un'area di soli 41 metri quadrati: per questa ragione ad ogni livello della casa è attribuita una precisa e differente funzione, dallo studio alla cucina, alla zona notte, sfruttando l'effetto camino per ottenere la giusta ventilazione all'interno di tutta l'abitazione.
L'involucro dell'edificio costituisce una rilettura in chiave contemporanea del rivestimento in piastrelle, applicato all'edificio esistente, rilevato in stato di degrado avanzato. Casa No Príncipe Real è il primo edificio di Lisbona a essere realizzato con il light steel construction system LSF, che offre eccellenti prestazioni termiche e acustiche.
Il rivestimento esterno può essere..
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Una nuova scuola materna a Copenaghen by studio COBE
16/10/2014 - Nel centro storico di Copenaghen sorge il nuovo complesso scolastico realizzato dallo studio di architettura danese COBE in collaborazione con gli architetti paesaggisti di PK3 e il team di ingegneri D.A.I..
Forfatterhuset Kindergarten porta un tocco di novità e contemporaneità in un'area per lo più abitata da case di cura e residenze per anziani: muratura avvolgente, tetti verdi e ampi spazi da gioco per i bambini, questi i tratti principali che definiscono la struttura appena completata.
Il complesso si compone di cinque blocchi dalle forme sinuose, rivestiti da lamelle verticali in mattoni, immersi nel verde. Studio COBE ha voluto realizzare un asilo capace di essere "il miglior luogo possibile dove far crescere dei bambini, nonchè migliorarne l'apprendimento e la creatività" come spiega Dan Stubbergaard, founder del team.
Forfatterhuset Kindergarten è concepita con aree..
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Haus Stein: la casa di pietra di Jan Rösler
16/10/2014 - Haus Stein, "la casa di pietra", è un progetto firmato da Jan Rösler che ha riconvertito un fienile in mattoni del 1930 in Sassonia-Anhalt. I clienti acquistarono il vecchio fienile, rimasto inutilizzato per anni, con l´iniziale intenzione di convertirlo in una casa per le vacanze, ma presero presto in considerazione l'eventualità di trasferirsi stabilmente.
Grazie ad un intervento minimale eseguito sull'involucro esterno, il carattere originale dell'edificio è stato perfettamente preservato. Lo stato grezzo dell'esterno cela il rigore e la pulizia dell'intervento operato all'interno. In assenza dei suoi occupanti, infatti, la nuova funzionalità del fienile è quasi impercettibile. É solo quando la casa prende vita che la luce, irradiandosi attraverso le grandi vetrate nascoste dietro agli originali scuri in legno, rivela la nuova veste del vecchio fienile.
Al..
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La musica torna a riecheggiare nella Filarmonica di Szczecin
17/10/2014 - Il Presidente della Repubblica Polacca, Bronislaw Komorowski, l'ha definita 'nuovo simbolo di libertà'. Ha aperto al pubblico lo scorso 5 settembre la nuova Filarmonica di Szczecin, ricostruita su progetto dello studio italo-spagnolo Barozzi Veiga.
La nuova 'cattedrale della musica' sorge sul sito che ospitava la storica ‘Konzerthaus’, demolita durante il secondo conflitto mondiale. L'architettura è concepita, pertanto, per disegnare un collegamento fra la memoria passata e l'opera contemporanea.
Con i suoi volumi puri e la spiccata vocazione alla verticalità, la geometria della Filarmonica emula le chiese neo-gotiche, sparpagliate nella città vecchia, nel dettaglio dei pinnacoli slanciati.
Alla stregua di una composizione melodica, l'architettura si sviluppa in altezza a aprtire da una serie di elementi di piccola scala che concorrono insieme, prendendo ritmo, a formare..
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Il Grand Tour in Puglia dei torinesi di UdA Architetti
17/10/2014 – L'esperienza romantica del "Grand Tour" consisteva nell'andare a riscoprire il carattere proprio di ogni luogo attraverso lo studio delle tradizioni e delle culture dei vari paesi. È da questa idea di viaggio di scoperta della Puglia attraverso forme di cultura popolare che in generale fanno riferimento a sensibilità, sentimenti e tratti iconici tipici della cultura italiana in particolare modo del sud dell’Italia, che inizia il percorso progettuale di Andrea Marcante e Adelaide Testa di UdA Architetti per ristrutturare questo appartamento di 200 mq a ridosso della Bari vecchia.
Il celebre teorico dell'architettura svedese Christian Norberg-Schulz nel suo testo "Genius loci" affermava che: "Un luogo é uno spazio dotato di carattere distintivo". Fare quindi dell'architettura (e questo dovrebbe valere, secondo i progettisti di UdA, anche per l'architettura degli interni) significa tentare..
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Novacella: Villa P by bergmeisterwolf architekten
20/1072014 - A nord di Bressanone, nella Valle d´Isarco, lo studio bergmeisterwolf architekten ha realizzato Villa P, la residenza per un giovane viticoltore, huber andreas.
Ideata come parte integrante del paesaggio di vigneti, la residenza, dai toni scuri come il colore delle uve, asseconda l'andamento della terra coltivata esistente, con i suoi avvallamenti e i suoi muri di pietra naturale, ponendosi in continuità con i terrazzamenti che definiscono il paesaggio.
Grandi spazi, ampie aperture, ma spazi intimi per una residenza che crea una sapiente relazione con il paesaggio. Poichè le vigne restano verdi per circa otto mesi l´anno, durante il periodo invernale, spoglie delle loro foglie, permettono all´edificio, di rivelarsi e alla sua ombra di proiettarsi sui promontori.
Per queste ragioni il progetto si è aggiudicato, nei primi giorni di ottobre, la menzione speciale della XIV edizione del..
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Il teatro della gente vince lo Stirling Prize 2014
20/10/2014 - La lista dei finalisti, resa nota a luglio, includeva nomi del calibro di Renzo Piano, Zaha Hadid, Mecanoo. A vincere lo Stirling Prize di quest'anno è stato invece lo studio Haworth Tompkins con il restauro dell'Everyman Theatre di Liverpool.
Definito il “teatro della gente” è stato premiato dalla giuria perchè “è davvero per ogni uomo, donna e bambino. Risolve abilmente molti dei problemi che gli architetti devono affrontare ogni giorno. […] L'uso intelligente dei materiali, spazi a incastro e luci brillanti rendono questo nuovo spazio pubblico immediatamente piacevole per la città”.
Anni di intensi lavori di restauro, completati a marzo di quest'anno, hanno restituito alla città una tra le istituzioni-icona di Liverpool.
L'edificio, nato nella prima metà dell'Ottocento come cappella per dissidenti, la Hope Hall, viene adattato a sala da concerti..
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Modular Building: le nuove modularità di Marcos Franchini
22/10/2014 - Modulare lo spazio, giocare nella composizione di multipli e sottomultipli per realizzare manufatti architettonici semplici, armoniosi e funzionali. Il singolo modulo e l'insieme stabiliscono relazioni differenziate a seconda delle configurazioni specifiche proprie di ogni composizione.
Una trama di 100m² divisa in una griglia di nove quadrati: è da qui che nasce il processo compositivo da cui Marcos Franchini è partito per la progettazione di Casa 3e30, la residenza costituita da box modulari, dal lato fisso di 3,30 metri.
Fissando i confini degli ambienti e degli assi strutturali, queste “stanze-modulo” possono essere destinate a varie occupazioni e articolate assecondando le diverse esigenze specifiche di ogni singolo proprietario, grazie a spazi dimensionati in maniera efficiente sia per cucine che per bagni, terrazzi o garage.
Il modello è organizzato secondo la combinazione dei diversi box attorno..
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Scape House: la residenza firmata Kouichi Kimura Architects
21/10/2014 - Il progetto della residenza Scape House, a Shiga, in Giappone, nasce dall'esigenza di sfruttare al massimo le viste panoramiche sul paesaggio lacustre, senza però comprometterne l'intimità domestica.
La soluzione di FORM / Kouichi Kimura Architects mette insieme spazi versatili, uso del cemento grezzo e di aperture come fossero quadri che incorniciano l’ambiente esterno, creando una serie di spazi confortevoli e ben illuminati, che evitano il disturbo del passaggio sulla strada antistante.
Alla composizione dinamica dei volumi, visibile dall'esterno, corrisponde, all'interno, una sequenza di elementi altrettanto ritmica, data dalla disposizione di mobili e nicchie.
La percezione dello spazio interno cambia in funzione del variare della luce riflessa, che diventa elemento essenziale di progetto, nel rendere gli ambienti della casa ancora più flessibili e versatili.
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Agibile e Bella - architetture di qualità per la qualità delle scuole
21/10/2014 - Sono in mostra a Venezia da venerdì scorso, presso Palazzo Grimani, i progetti vincitori e menzionati di “AGIbiLE E BELLA - Architetture di qualità per la qualità delle scuole”, il concorso bandito dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
L'iniziativa, realizzata in collaborazione con In/Arch, ha l'obiettivo di far emergere la realtà delle buone architetture scolastiche realizzate negli ultimi 20 anni in Italia - non solo edifici di nuova costruzione, ma anche riqualificazioni di strutture esistenti.
Su un totale di 146 opere candidate, la giuria ha selezionato quali esempi migliori di edilizia scolastica 12 opere realizzate in Italia negli ultimi 20 anni e assegnato 11 menzioni.
I 12 Progetti selezionati sono:
Scuola elementare e materna Don Filippo Rinaldi, Roma
Progettisti: RTP..
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Riapre il Kuopio City Theatre per opera di ALA Architects
22/10/2014 - L'edificio del Kuopio City Theatre, costruito negli anni Sessanta, torna a nuova vita grazie all'intervento di ristrutturazione e ampliamento su progetto dello studio finlandese ALA Architects. L'icona del modernismo finlandese, progettata dagli architetti Helmer Stenros e Risto-Veikko Luukkonen, ha riaperto al pubblico lo scorso settembre.
Il progetto di ampliamento include un auditorium con platea da 200 posti a sedere: i nuovi spazi sono tutti dotati delle attrezzature necessarie per la produzione e conservazione dei costumi e delle scenografie di supporto.
L'unica alterazione visibile riguarda l'elevazione di quattro metri della torre scenica. Per questa ragione la tecnologia di funzionamento del nuovo palcoscenico è stata completamente ripensata.
La nuova realizzazione consiste nell'annessione di un blocco a forma di parallelepipedo in direzione perpendicolare rispetto al volume esistente. Il foyer pubblico si estende come..
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Wood Excellence Prize: vince lo studio londinese DSDHA
23/10/2014 - Al recente World Architecture Festival di Singapore il progetto Alex Munroe Studio dello studio di architettura DSDHA di Londra si è aggiudicato la prima edizione del Wood Excellence Prize. Il progetto è stato scelto fra una rosa di progetti provenienti da tutto il mondo selezionati con l'unico criterio che il legno fosse parte integrante del progetto stesso.
La lista dei progetti finalisti comprendeva “The Tent”, centro ricreativo a Nha Trang (Vietnam), progettato da a21studio e il nuovo terminal regionale dell’aeroporto di Christchurch progettato da DVN Donovan Hill in Nuova Zelanda. Altri progetti provenivano da Cina, Paesi Bassi, Francia e Australia. La giuria ha assegnato il premio allo studio DSDHA di Londra "perché ha abbracciato l'innovazione e per quello che è riuscito a realizzare in uno spazio piccolo, stretto e impegnativo mediante l’uso di pannelli strutturali CLT".
L’architetto..
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Francia: la War House di studio Allegre+Bonandrini
23/10/2014 - Lo studio francese Allegre+Bonandrini ha firmato il progetto della residenza War House a Montmorency. L'esigenza da soddisfare è stata quella duplice di garantire un accesso pedonale alla casa e di fruire al meglio della vista sull'area boschiva adiacente. Il risultato è tutt'altro da un'atmosfera 'bellicosa', come poterbbe suggerire il nome scelto per la villa unifamiliare.
L'edificio è composto da un volume a forma di parallelepipedo, ritmato da lunghe aperture vetrate, con fronte principale orientato verso il bosco, tagliato da un muro in pietra che crea la privacy necessaria alla vita familiare.
Lo studio, con base a Parigi, ha fatto largo uso di pietra naturale, in particolar modo nelle pavimentazioni interna ed esterna, combinandola con il legno lamellare, adoperato per soffitti, patio ed involucro esterno.
Alla vetrata continua che definisce il fronte esposto a sud, corrisponde una sequenza di aperture..
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Apre a Parigi la Fondazione Louis Vuitton
24/10/2014 - La tanto attesa inaugurazione della Fondazione Louis Vuitton di Parigi è ormai alle porte. Il nuovo contenitore dedicato all'arte, disegnato da Frank Gehry, apre i battenti lunedì 27 ottobre.
La gigantesca nuvola vetrata, adagiata nella rigogliosa location del Bois de Boulogne, porta la firma dell'archistar canadese, incaricata nel 2006 del progetto, su iniziativa dell’imprenditore francese Bernard Arnault, ceo di LVMH (Louis Vuitton Moët Hennessy). Per completare l'enorme veliero ci sono voluti più di sei anni e più di 100 milioni di euro.
Il nuovo contenitore per l'arte contemporanea, futuro simbolo parigino del XXI secolo, accoglie ben undici gallerie espositive, un auditorium da 350 posti, spazi per allestimenti temporanei e mostre. La struttura offrirà ai visitatori una collezione permanente, ma anche iniziative culturali e concerti.
La 'cattedrale' di vetro, dalla..
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Paesi Bassi: l'ex-garage convertito nell'HQ di Studio Boot
24/10/2014 - Nella città olandese di 's-Hertogenbosch, un ex-garage abbandonato da una quindicina d'anni è stato acquistato da una giovane coppia proprietaria di uno studio di progettazione multidisciplinare denominato Studio Boot. In stretta collaborazione con Hilberinkbosch Architecten e Piet Hein Eek l'edificio è stato trasformato in sede dello studio e al tempo stesso residenza dei proprietari dove spazi di lavoro e spazi di vita privata si intrecciano e si fondono attorno al nucleo centrale costituito da un grande lucernario di copertura.
L'edificio in acciaio, la cui facciata in mattoni ha enormi vetrate e tre porte d'ingresso, è largo quasi 21 metri, alto tre piani, profondo solo 5,5 metri e ha un grande giardino sul retro. Lo studio è collocato in due piccoli volumi in mattoni sul lato anteriore ed è visibile dalla strada. La cucina si trova nella parte posteriore dell'edificio, adiacente al giardino...
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Consegnati i BSI Swiss Architectural Award 2014
27/10/2014 - ‘Un gesto misurato e potente scevro da compiacimenti formali’ questa è una delle qualità che è stata attribuita all’architettura di José Maria Sánchez Garcia, giovane architetto under 50, vincitore della 4° edizione del premio internazionale BSI Swiss Architectural Award 2014, scelto tra i 27 partecipanti segnalati dagli advisors di varie nazioni. Si è svolta lo scorso 18 settembre la cerimonia di premiazione del concorso internazionale. E’ rimasto in Europa quest’anno il premio che nelle scorse edizioni era stato aggiudicato a professionisti dell’America Latina, Africa, Asia: Solano Benitez (Paraguay 2008), Diébédo Francis Kéré (Burkina Faso/ Germania 2008) e Bijoy Jain - Studio Mumbai ( India 2012).
Il premio a cadenza biennale promosso da BSI Architectural Foundation con patrocinio dell’Ufficio Federale della Cultura, dell’Accademia di architettura..
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Paesi Bassi: il 'Re-use' secondo Global Architects
27/10/2014 - L'ultimo piano di un edificio olandese, a L'Aia, è stato completamente rinnovato su progetto dello studio Global Architects. 'Re-use', questo il nome della nuova residenza, è il risultato di una duplice sfida per gli architetti: da un lato ripristinare le funzioni di ciascun ambiente, e, dall'altro, offrire una rilettura contemporanea e sostenibile, senza compromettere la percezione complessiva degli spazi.
Gran parte dell'appartamento è destinata ad accogliere le funizoni della zona giorno, pertanto, un ampio open space comprende sia il soggiorno che la zona pranzo-cucina. L'assenza di porte e l'uso di aperture a tutt'altezza consentono di illuminare completamente gli ambienti.
Due armadi a muro bianchi, dai tratti minimalisti, in posizione centrale, fungono sia da divisori che da 'contenitori' (dal frigo alla dispensa alla libreria): in questo modo è stata ottenuta una divisione..
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