10/03/2014 - Spring, primavera, è questo il nome che l'architetto Joey Ho ha dato all'asilo progettato ad Hong Kong. Un progetto inedito che rifugge dai soliti contenitori per l'infanzia, tutti identici tra loro, che si rifanno al cliché delle favole: spazi pieni dei colori dell'arcobaleno, personaggi dei cartoni animati e giocattoli di ogni genere che, spesso, sono il risultato della proiezione dei desideri di un adulto.
Per questo progetto, il designer ha provato a guardare “il quadro” dal punto di vista di un bambino, concentrandosi sull'esperienza dell'apprendimento nel suo complesso. L'obiettivo è stato quello di creare uno spazio che si rivolgesse ai bisogni sia fisici che psicologici dei bambini, e in ultima analisi, aiutarli a raggiungere il loro sviluppo e il potenziale di apprendimento.
Il centro è stato progettato allo scopo di far coesistere le prospettive di un bambino e quelle di un adulto; mentre..
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Spring: giochiamo seriamente a fare i bambini
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