18/09/2013 - Il progetto della Casa DBC, firmato dallo studio act_romegialli, si confronta con il tema di un deposito agricolo da riconvertire in una casa unifamiliare.
L’edificio pre-esistente non presentava alcun elemento di pregio architettonico. I vincoli determinati dalle regole urbanistiche permettevano la parziale ricostruzione del sedime esistente e imponevano il mantenimento del sedime costruito e delle quote di gronda pre-esistenti. L’edificio si colloca su un terreno che dalle pendici del monte Legnone degrada verso le sponde del lago di Como.
Il progetto, partendo dalle condizioni delle regole edilizie, lavora su una sequenza di scavi nel profilo del terreno circostante per dare abitabilità al piano semi-interrato, altrimenti non utilizzabile. Questa sequenza di patii e cortili permette alla luce di penetrare nel piano semi-interrato della zona notte. Genera spazi protetti dai venti dominanti e rimanda la vista solo al cielo e alle montagne circostanti,..
Continua a leggere su Archiportale.com
↧
Lago di Como: la Casa DBC di act_romegialli
↧