26/04/2013 – La mia collaborazione con Ceramica Sant’Agostino ha avuto inizio con un dramma. Ero a Venezia e son cascato giù dal letto a causa del terremoto. Ho accesso la TV ed ho visto quanto accaduto allo stabilimento di Ceramica Sant’Agostino. Oh mio Dio, ho subito esclamato, si tratta dei miei amici! Ed ho quindi pensato: moriremo, oppure faremo qualcosa di più forte. Ed abbiamo realizzato qualcosa di più forte: abbiamo inventato una nuova idea, una nuova “architettura flessibile”. È così che Philippe Starck, intervistato dalla redazione di Archiportale in occasione della inaugurazione della mostra < CREaTE > ospitata in Triennale durante la settimana milanese del design, ha dato inizio al racconto della fortunata collaborazione con Ceramica Sant’Agostino.
Per il suo primo prodotto ceramico, Starck ha voluto creare un prodotto “slow”, in grado di trascendere le..
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Philippe Starck racconta la sua idea di 'architettura flessibile'
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