22/04/2013 - “Budri è per me l’azienda del cuore”. È così che Patricia Urquiola, intervistata dalla redazione di archiportale in occasione dei Saloni 2013, inizia a raccontare l’incontro avvenuto cinque anni fa con l’azienda di Mirandola.
“All’inizio dicevo di no, il marmo no, mi sembrava troppo prezioso e costoso, ed ero quindi molto sostenuta. Ma alla fine, grazie alla perseveranza di Alessandra Budri, ho cambiato idea. Abbiamo quindi iniziato a sperimentare sull’oggetto e, pur trattandosi di un’azienda storicamente impegnata nella lavorazione dell’intarsio, stiamo realizzando progetti con uno spirito che corrisponde comunque al loro modo di essere”.
“Io definisco la collaborazione con Patricia – spiega Alessandra Budri – una “palestra creativa” poiché per la prima volta le è stato chiesto di lavorare la pietra. Inizialmente non..
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Complementi di arredo in marmo: Patricia Urquiola racconta l'incontro con Budri
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