25/09/2015 - Il poeta D’Annunzio era solito chiamarli 'ragni del mare'. Si tratta dei 'trabucchi', macchine da pesca tipiche della costiera adriatica. Costruzioni che per secoli sono state utilizzate come case da quei contadini che abbandonavano la coltivazione della terra per dedicarsi alla pesca.
A questa tipologia di struttura, solitamente realizzata in legno, ancorata alla roccia da grossi tronchi di pino d'Aleppo, si ispira il progetto di studio zero85 che, pur modificando la funzione primitiva del manufatto, nasce dall'idea di abitare una vera e propria 'stanza sul mare'.
Il progetto è definito da una profonda relazione di penetrazioni visive tra il mare e la 'stanza', grazie ad un'ampia vetrata che guarda alla spiaggia.
Sul lato del molo, una porzione della facciata completamente cieca, si oppone al fronte arretrato che, aperto verso il mare, è pensato per accogliere verso l'interno..
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Il Trabocco: una vera e propria 'stanza sul mare'
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