16/03/2015 - A Badalona, meta turistica di grande richiamo, lo studio spagnolo 08023 Architecture ha realizzato Casa A, una seconda casa dove trovare relax e tranquillità in qualsiasi periodo dell'anno, ma anche efficienza energetica.
Il progetto di questa residenza è il risultato di una precisa richiesta da parte dei committenti, ossia quella di combinare elementi dell' architettura moderna con pezzi di ricclo recuperati, in un contrasto armonico tra vecchio e nuovo.
L'attenzione dell'edificio si focalizza sul paesaggio antistante e sulla foresta vicina. Tutti gli ambienti principali della casa, dalla zona living, allo studio, alle camere da letto, hanno più orientamenti per consentire viste multiple e di qualità differente, al variare della luce del giorno.
L'accesso alla casa avviene mediante un vecchio portale in legno, ritrovato in un deposito dismesso, rimesso a nuovo dallo stesso falegname che ha partecipato..
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Badalona: la residenza estiva firmata 08023 Architecture
La nuova vita del Castello di Granarola vicino Gradara
17/03/2015 - Il Castello di Granarola, nei pressi di Gradara, è tornato a nuova vita dal 2013, a seguito di un intervento, iniziato nel 2008, che ha recuperato uno dei pochi e preziosi castelli rimasti delle terre dei Malatesta. Il Castello è stato acquistato dall'azienda Brandina che si è privatamente occupata della sua completa ristrutturazione e conversione a struttura ricettiva.
A firmare il progetto Marco Morosini e Barbara Marcolini di Pesaro, convinti che il patrimonio artistico, storico e architettonico italiano vada preservato. L’amore per il territorio ha dato il via al progetto, insieme alla volontà di evitare il degrado e l’abbandono artistico e storico che deturpa il bel paese.
Il cantiere, durato 4 anni, ha coinvolto artigiani, manovalanza e professionisti locali preservando l’identità architettonica del Castello e ridisegnandone gli interni.
Il primo Long Stay House by Brandina..
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L'ampliamento del Collegio Teresiano by Pich Aguilera
17/03/2015 - L'intervento di ampliamento del Collegio Teresiano di Barcellona porta la firma dello studio spagnolo Pich Aguilera. La nuova struttura risponde all'esigenza di ricollocare le aule dell'edificio esistente, e di ospitare nuovi spazi per le attività sportive o extrascolastiche.
La sfida più grande per i progettisti è stata quella di confrontarsi con uno dei simboli della storia di Barcellona, l'edificio disegnato da Antoni Gaudì a fine Ottocento, per accogliere una scuola e il convento della Compagnia di Santa Teresa di Gesù, nominato Monumento Artistico Storico della Spagna nel 1969.
Per queste ragioni il nuovo volume è stato posizionato nel punto del lotto che meno comprometta la visibilità della preesistenza. Tutto nel rispetto di altezza e distanze dai corpi adiacenti, consentite dagli standard urbanistici.
Il nuovo edificio dialoga con il vecchio attraverso l'impiego del laterizio,..
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Roundabout Studio converte due corpi separati in una residenza
18/03/2015 - Per oltre mezzo secolo il sito dove oggi sorge la Mount Pleasant House, a Toronto, ha ospitato la sede di un noto distributore di bulbi da fiore, Cruickshank’s, che ha cessato l'attività nel 2001, abbandonando da allora l'edificio.
Nel 2012 l'immobile è stato acquisito da un appassionato di musica che ha commissionato a Roundabout Studio l'intervento di recupero e conversione delle strutture esistenti in residenza.
I progettisti hanno, pertanto, pensato, di unire i due corpi separati e ditinti in un'unica soluzione. Di nuovo c'è persino uno spazio a doppia altezza, cuore pulsante della casa, adibito a piccolo palco da concerti, munito di strumenti musicali.
Gli spazi principali della residenza sono organizzati attorno ad una corte interna, mentre una serie di ampi lucernari, permette alla luce naturale di penetrare negli angoli più profondi, pur mantenendo una grande privacy. Per..
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Si può creare un progetto a metà fra l'architettura e il paesaggio?
19/03/2015 - Ispirandosi alla vita dei villaggi cinesi tradizionali, Sou Fujimoto ha concepito un luogo dove l'esercizio dell'arte comporanea e agricoltura si incontrano nella vita di ogni giorno.
Alla stregua di un ambiente naturale 'costruito', il complesso di Mirrored Gardens cerca di fondersi con il paesaggio. Dopo tre anni di studio, ricerca, progetto e costruzione, il villaggio, composto da tanti piccoli corpi, è stato portato a termine.
Lo studio di Sou Fujimoto, in fase di progetto, si è lasciato guidare da alcuni quesiti fondamentali:
"Si può creare un progetto a metà fra l'architettura e il paesaggio? In che modo si completano a vicenda l'arte e l'agricoltura? Come si può far adattare questo progetto in un contesto rurale?".
L'idea alla base di questo 'microvillaggio' è un ritorno alle origini, minimizzando l'impatto ambientale grazie..
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Milano: consegnato a Expo il villaggio per i delegati
20/03/2015 - EuroMilano ha consegnato a Expo spa le chiavi dell'Expo Village 2015, pronto a ospitare 1.334 delegati da tutto il mondo. È giunta, difatti, al termine la realizzazione del Villaggio nell'ambito del piano di riqualificazione dell'area di Cascina Merlata dove tre delle sette torri sono state progettate da Mario Cucinella Architects.
Gli edifici, all'interno del quartiere sviluppato da EuroMilano S.p.A., sono da destinare, in una prima fase, a Villaggio Expo, per poi essere riconvertiti. Una volta concluso l' evento, difatti, i 397 appartamenti saranno rimessi a nuovo e destinati al più grande progetto di Housing Sociale in corso in Italia, che verrà ultimato con la realizzazione complessiva di 11 torri residenziali per un totale di 690 appartamenti. Il progetto è promosso da EuroMilano S.p.A. in collaborazione con Beni Stabili Gestioni.
Il progetto nasce da un complesso lavoro di affinamento delle..
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Milano: Martina Margaria interprete del 'Prêt-à-habiter'
20/03/2015 - Li definisce 'MonoGioielli' l'architetto milanese Martina Margaria, specializzata nella realizzazione di appartamenti dai 7 ai 27 metri quadrati. Una di queste soluzioni si chiama Ampere: una piccola mansarda, ubicata in un edificio d'epoca anni '20, ristrutturata secondo criteri di funzionalità, comfort e lusso.
L'interprete del nuovo concept del 'Prêt-à-habiter' si ispira al mondo degli yacht:
"Come avviene nella nautica, anche per gli immobili è possibile realizzare uno spazio in cui la funzionalità e la ricercatezza si fondono per un risultato finale stupefacente e dal forte impatto emozionale. Le suggestioni provocate dagli elementi rari o preziosi, dagli abbinamenti di colori e dai complementi d’arredo hanno lo scopo di coinvolgere tutti i sensi di chi abita e vive lo spazio".
Sono la funzionalità e la cura del dettaglio e dei..
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ll nuovo polo universitario di Lecco del Politecnico di Milano
23/03/2015 - Il progetto del nuovo polo universitario di Lecco del Politecnico di Milano, realizzato a firma dello studio Paolo Bodega Architettura, è l'esito di una sfida progettuale complessa, essendo il committente una delle principali università italiane in materia di ingegneria e costruzioni.
La nuova struttura, denominata 'pettine', comprende il recupero del vecchio ospedale cittadino, risalente agli anni Trenta, ponendosi in continuità con il tessuto urbano esistente, e rivitalizzando con nuovi servizi una vasta area centrale della città.
L’intervento ha coinvolto, infatti, una superficie di 16.200 mq, di cui 11.000 di nuova costruzione e 5.200 di recupero del vecchio ospedale. I volumi ristrutturati ospitano aule, laboratori e spazi per e servizi per gli studenti; mentre i nuovi corpi sale riunioni e quaranta uffici.
Una particolare attenzione formale è stata riservata alla sala lettura,..
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Apre a Roma l'unconventional luxury suite G-Rough
23/03/2015 – Aprirà oggi al pubblico G-Rough, una palazzina seicentesca nel cuore di Roma che affaccia sulla cupola di Sant’Agnese di Piazza Navona. Un restauro conservativo e rispettoso per esaltarne spazi e armonie, arredi raffinati ed essenziali - omaggio al più bel design italiano dagli anni ’30 ai ’70 - e un profondo legame con l’arte ad ispirare e legare il tutto.
G-rough – parte della catena Design Hotels - nasce come sister hotel di Palazzina G a Venezia, il 5 stelle protagonista della Laguna fin dalla sua apertura nel 2009. E, come PalazzinaG, si propone come unconventional luxury suite: cinque piani, dieci suite ed una contemporary wine gallery (project space) in cui la preziosità si manifesta in un lusso sommesso e ricco di storia, in cui le pareti scialbate fanno riemergere intonaci grezzi e storie sottostanti, le antiche cementine originali dei pavimenti recuperate e valorizzate, gli elementi di arredo senza..
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Fondo: l'edificio multifunzionale di PichArchitects
24/03/2015 – Fondo, il nuovo edificio multifunzionale a Santa Coloma de Gramenet, vicino Barcellona, progettato da PichArchitects, è ubicato in un'area urbana molto densa, con scarsa viabilità e spazi liberi quasi inesistenti.
Il nuovo edificio, in risposta alle necessità urbane locali, concentra al suo interno funzioni differenti che normalmente si trovano disseminate in città e prevalentemente al piano terra.
L'edificio mira a “moltiplicare la quota zero” generando a ciascun livello le qualità di un piano terra, ma sviluppate in verticale.
Il progetto riproduce al suo interno i diversi livelli esistenti tra le strade circostanti, consentendo, attraverso diverse connessioni tra usi e spazi, un percorso interno che lo rende allo stesso tempo spazio pubblico, piazza e strada.
L'edificio si propone come luogo di incontro della popolazione del quartiere: all'interno, difatti, a partire dal piano..
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Apre a Londra il primo flagship store Lema by Lissoni
24/03/2015 - Dopo le recenti aperture di New York, Miami, Los Angeles, Pechino, Taiwan e Melbourne, Londra segna un nuovo importante traguardo per il gruppo Lema, con l'inaugurazione del flagship store, lo scorso venerdì 20 marzo.
Le due anime del brand italiano, Casa e Contract, si raccontano al 183 di Kings Road , nello spazio progettato da Piero Lissoni, art director di Lema dal 1994, che ne spiega il concept a metà fra atelier e sartoria:
“Un luogo pensato per essere un atelier, lo showroom Lema a Londra è molto di più, è una via di mezzo tra il negozio e la sartoria su misura per i mobili. Ho cercato di salvaguardare il genius loci dell’edificio esistente, ho tenuto conto del quartiere e soprattutto della città dove si trova. Abbiamo adattato lo spazio trovato in origine con dettagli nuovi, abbiamo addolcito la sua anima fortemente industriale e non particolarmente nobile con una..
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La Culture House in Norvegia firmata da studio Vandkunsten
25/03/2015 - Nell'agosto 2002 lo studio danese Vandkunsten si aggiudica il concorso per l'Hamar culture house, un centro polifunzionale destinato ad accogliere tre auditorium, laboratori, due sale cinematografiche, una biblioteca, cinque aree multifunzione, un bar e venti sale prova.
Dopo diversi anni di ritardo dovuti a rallentamenti legati ad interessi politici, nel 2011 il Comune di Hamar decide di dare il via ai lavori per la costruzione, condotti da Vandkunsten in collaborazione con lo studio locale anderssen+fremming.
La struttura, che occupa una superficie di 15.000 metri quadrati, viene completata nel 2013 e apre i battenti al pubblico lo scorso marzo 2014.
L'immagine del nuovo centro culturale è rafforzata e valorizzata dalla personalità della piazza sulla quale sorge, la Dream Hamar. Questa è stata oggetto di un intervento di restyling, a cura degli studi madrileni Boamistura ed ecosistema urbano, portato a termine..
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A Berbenno di Valtellina i VG Offices di Rocco Borromini
25/05/2015 – I VG Offices, progettati da Rocco Borromini all'interno di una struttura prefabbricata a destinazione industriale, di un inusuale posizione panoramica verso il fiume Adda e il fondovalle coltivato di Berbenno di Valtellina.
La facciata continua in vetro e alluminio rivolta a sud garantisce un'ampia visuale ed un'eccezionale illuminazione naturale.
Il progetto si sviluppa su due livelli, il piano terra è adibito ad uffici di segreteria mentre il piano primo ospita gli uffici direzionali disimpegnati da uno spazio relax-riunioni. I due piani dialogano tramite una scala in cemento armato faccia a vista e sono caratterizzati da un diverso utilizzo dei materiali e dell’illuminazione.
La matericità che caratterizza la scala, la rende un elemento scultoreo a se stante, contemporaneamente fulcro e divisorio tra i due livelli. Il piano terra, propaggine della zona officina-magazzino, mantiene una connotazione industriale.
La..
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MIMA House in Alentejo: la residenza costruita in 60 giorni
Una nuova MIMA house è stata completata ad Alentejo in Portogallo. La struttura abitativa modulare flessibile, leggera e poco costosa, è stata costruita e assemblata in soli 60 giorni.
I voulumi bianchi si dispongono, questa volta, a forma di 'L', con affaccio su piscina a sfioro e vista verso la foresta antistante. Questa è solo una delle numerose combinazioni possibili del sistema MIMA housing da 36 mq, e che corrisponde all'aggregazione di 3,5 unità modulari.
La MIMA house può essere personalizzata in termini di dimensioni, materiali e organizzazione degli spazi. Gli interni della residenza di Alentejo sono stati pensati in stile minimal, scegliendo intonaco bianco per le pareti e legno di quercia per i pavimenti, per comunicare meglio con l'ambiente esterno.
Anche gli interni sono modulari, scanditi da una griglia regolare di 1,5 m, a cui si possono aggiungere pareti interne quando necessario. In tempi brevissimi..
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Agrigento: inaugurata la Passerella nella Valle dei Templi
26/03/2015 - Si è svolta lo scorso 13 marzo la cerimonia di inaugurazione della Passerella nella Valle dei Templi ad Agrigento. Il progetto, esposto nel Padiglione Italia durante la Biennale di Architettura 2014, porta la firma dello studio siciliano Cottone + Indelicato con Joan Puigcorbè, ABGroup Ingegneria e Sofia Montalbano.
La passerella è concepita come un elemento scultoreo che si integra con l'incantevole contesto della Valle dei Templi di Agrigento e instaura con essa un dialogo che trae ispirazione dalle caratteristiche paesaggistiche e architettoniche del luogo.
La finalità principale della passerella pedonale è restituire unità al percorso del parco archeologico, diviso dall’attraversamento della strada statale 118, e consentire una fruizione sicura del parco, restituendo al visitatore la percezione di questo come elemento unico ed organico.
L’aspetto “romantico” delle rovine,..
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Una nuova Foresteria all'interno di Cascina Cuccagna
30/03/2015 - Situato nel centro della città, nel cuore delle campagne contadine, Un Posto a Milano, già luogo di aggregazione multifunzionale, inaugura una nuova Foresteria firmata dal designer Luca Mercatelli.
Il nuovo ostello, inaugurato lo scorso 24 marzo, è pronto per ospitare viaggiatori, turisti, studenti, offre 16 posti letto, un salottino condiviso, una libreria internazionale con guide, riviste e pubblicazioni, un giardino all'aperto, con l’orto e il patio comune.
La piccola struttura della foresteria si aggiunge alle diverse attività diurne e serali, dalla piccola bottega alla ciclofficina, al cinema, rese possibili all'interno di Cascina Cuccagna, sede di Un Posto a Milano.
Cascina Cuccagna è una delle più antiche cascine agricole milanesi (dal 1695). Dopo anni di abbandono, grazie ad un attento progetto di rigenerazione realizzato e interamente finanziato da Associazione..
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Il rifugio Piz Boè: l'ultima novità dell'architettura in quota
27/03/2015 - Sorge in zona sotto tutela ambientale il rifugio firmato da Architetti Mair & Dorfmann , a monte della cabinovia Boè a 2.190 metri d’altezza, in Alta Badia.
Gli alti standard di risparmio energetico, l'impiego di materiali naturali, come il legno e e la pietra dolomitica, la forma bassa che ripara dal vento e la vetrata di 34 metri con vista panoramica, sono gli ingredienti che rendono il rifugio Piz Boè un'importante novità in fatto di architettura in quota.
La posizione esposta, che sembra quasi 'sottomettersi' alla montagna, e la forma bassa sono espressione del rispetto per il paesaggio circostante. I volumi esistenti della stazione funivia ed il padiglione che ospita il nuovo ristorante formano un cortile con terrazza a riparo dal vento e dalle diverse viste verso la vetta. Legna naturale, pietra naturale grezza e vetro definiscono sia gli spazi esterni che..
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Roma: un appartamento a pochi metri dall'ex fabbrica del Gas
27/03/2015 - A pochi metri dalla vecchia fabbrica del Gas di Roma, in un giovane e fervente contesto fatto di reminiscenze industriali, Street Art, nuova fucina creativa di Roma, lo studio Archifacturing reinterpreta un’abitazione di un tipico stabile degli anni '50.
L’assetto originale dell’appartamento consta di due camere da letto, un soggiorno con cucina a vista, un servizio e un ripostiglio. La committenza richiede la creazione di uno spazio modulare che non perda le originali comodità, che accolga un pianoforte, superfici dove liberamente esprimere creatività ed estemporanee idee in uno stile giovane fatto di materiali naturali e semplici, senza dimenticare la tradizione, il passato ed il personale vissuto.
Archifacturing rimodula gli spazi realizzando un open-space che si sviluppa su spazi naturalmente indipendenti; all’occorrenza tali spazi sono completamente separati mediante una vetrata a scomparsa totale, ripristinando..
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Inaugurato a Milano il MUDEC di David Chipperfield
30/03/2015 - Il taglio del nastro per l'inaugurazione del MUDEC di Milano si è svolto venerdì scorso 27 marzo. Il Museo delle Culture, progettato da David Chipperfield, ha aperto con due mostre, “Mondi a Milano” e “Africa”, ideate in occasione di Expo Milano 2015.
Nato da un’operazione di recupero di archeologia industriale nell’area dell’ex fabbrica Ansaldo, in zona Tortona, il MUDEC, reinterpreta gli spazi in cui si inserisce con corpi dalle forme squadrate rivestiti di zinco e con una struttura in cristallo - illuminata 24 ore su 24 – che “irrompe” geometricamente nell’edificio che lo accoglie. Il nuovo spazio si distingue per la sua hall centrale di forma libera e organica, che genera una corte interna, una piazza coperta, luogo d’incontro fra le culture e le comunità.
All’interno dell’edificio si sviluppano diversi spazi che offrono al visitatore e alla città..
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Aperto il nuovo centro culturale firmato pro-bono da Toshiko Mori
31/03/2015 - La celebre disegner Toshiko Mori, newyorkese d'adozione, è stata invitata dalla Fondazione Josef e Anni Albers a progettare pro-bono il nuovo centro culturale Thread, in Senegal.
Situato nel piccolo villaggio rurale di Sinthian, nel sud-est del Senegal, offre, dagli inizi di marzo, non soltanto una residenza per artisti internazionali ma anche un riferimento per la comunità locale.
L'edificio è realizzato con materiali locali (bambù, mattoni e tetti di paglia) e manodopera indigena: il tetto spiovente tradizionle è stato capovolto per consentire la raccolta dell'acqua, in quantità circa pari al 40% del fabbisogno degli abitanti del villaggio. Il progetto si è aggiudicato un premio dell’AIA New York Chapter ed è stato nominato per la Biennale di Architettura di Venezia del 2014.
Un ventaglio di attività è stato reso possibile al..
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