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Il Piranesi Prix de Rome 2015 a Bernard Tschumi

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02/03/20215 - L’Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Roma annunciano che il Piranesi Prix de Rome 2015, riconoscimento all’alta cultura classica in architettura, giunto alla quinta edizione, è stato assegnato all’architetto svizzero Bernard Tschumi.  La premiazione si svolgerà a Roma, Venerdì 20 Marzo 2015 alle ore 16,30 presso la Casa dell’Architettura Acquario Romano. In tale occasione Bernard Tschumi terrà da una lectio magistralis incentrata principalmente sulla realizzazione del Museo dell’Acropoli di Atene (2009), e sugli aspetti legati al rapporto tra teoria e progetto nella sua prestigiosa carriera professionale e accademica.  Bernard Tschumi è uno dei più importanti architetti del panorama internazionale al quale è riconosciuto un ruolo di particolare rilievo nel percorso storico dell’architettura contemporanea a..
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Torino: 'Interior with terrace' di MG2 Architetture

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03/03/2015 - Inserito nell’involucro edilizio interamente ristrutturato, l’appartamento, progettato da MG2 Architetture, si sviluppa su due livelli collegati da una scala interna con gradini a sbalzo che sembrano essere generati dalla parete.  L’insieme è rivestito in pietra d’Avola con una differenza di trattamento superficiale dedicato alla parete che presenta un effetto taglio a sega.  Al primo livello uno spazio a doppia altezza si apre sul salone che si affaccia sulla città. I pavimenti in parquet realizzati su disegno, così come il camino e gli arredi fissi, caratterizzano l’intero intervento. Superfici laccate bianche si alternano a texture dense in acciaio nero e cemento a vista così come gli arredi di produzione dialogano con pezzi vintage. La selezione dei corpi illuminanti spazia degli elementi tecnici a quelli decorativi secondo un progetto di differenti scenari luminosi. Dal salone si accede a due..
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La nuova Stazione di Delft by Mecanoo ha aperto i battenti

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03/03/2015 - Lo scorso sabato 28 febbraio, dopo 6 anni dall'annuncio del progetto, la nuova Train Station di Delft, firmata Mecanoo Architecten, ha aperto i battenti al pubblico. Lo stesso creative director di Mecanoo, Francine Houben, ha definito l'arrivo nella cittadina olandese 'un'esperienza indimenticabile', grazie al nuovo landmark urbano, all'uscita del quale la vista si apre sulla vecchia stazione. Il tunnel del nuovo tratto, infatti, sostituisce il viadotto in calcestruzzo, che divideva la città in due parti dal 1965. I viaggiatori resteranno incantati dal soffitto della nuova stazione ferroviaria, composto da una fitta sequenza di strisce ondulate su cui è riportata un'enorme mappa antica della città, risalente al 1877, nei colori del bianco e del celebre 'azzurro di Delft'. La riproduzione della topografia della città di Guglielmo d'Orange, è un chiaro riferimento alla tradizionale..
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Un ex cinema degli anni Sessanta diventa sede Kinematix

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04/03/2015 - LIKEarchitects ha recuperato un vecchio cinema, a Porto, per creare un nuovo spazio di lavoro per la ​società IT Kinematix, che opera nell'ambito dello sviluppo di tecnologie per la sanità e per il fitness. L'ex sede del Cinema Lumiére, integrata all'interno di un edificio realizzato negli anni Sessanta, la cui sequenza di finestre copre tutta la lunghezza dell’edificio, ospita un ambiente colorato dalle innumerevoli configurazioni. Questo grazie ad un sistema continuo di porte scorrevoli, che divide lo spazio in più porzioni: alcune di queste porte possono anche ruotare nell'apertura, garantendo un' elevata flessibilità di combinazione. Tre linee di binari, infatti, consentono di trasformare lo spazio da open-space a stanza completamente chiusa, secondo tre livelli di apertura. L'impiego di lamiera ondulata, colorata sulle sezioni trasversali, ha permesso di..
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I vincitori del I Premio IN/ARCH-ANCE Liguria

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04/03/2015 - Il Restauro della Chiesa-Fortezza San Pietro a Cipressa (IM), il Riciclo di un edificio commerciale degli anni del boom economico a Varazze (SV), la Riqualificazione ambientale della sede ex‐ferrovia di Albisola Superiore (SV) sono i tre progetti destinatari della I edizione del Premio regionale di Architettura IN/ARCH Liguria - ANCE Liguria.  La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì scorso, in presenza della Giuria al completo presieduta da Nicola Di Battista, Direttore di Domus. La giuria, riunita nel primo pomeriggio, ha preso atto della votazione effettuata dai giurati on-line, decretando il progetto vincitore con la media di votazione più alta, per aprire poi la discussione per l'attribuzione delle menzioni, individuate tra i 37 progetti selezionati.  Progetto vincitore del Premio regionale di Architettura IN/ARCH Liguria - ANCE Liguria è il Restauro della Chiesa-Fortezza San Pietro a Cipressa (IM) di..
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Portogallo: la SilverWoodHouse di Ernesto Pereira

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05/03/2015 - La SilverWoodHouse a Mindelo, in Portogallo, è il primo progetto del giovane architetto portoghese Ernesto Pereira chiamato da una coppia senza limiti di tempi di realizzazione e di budget. Unica richiesta era la progettazione di una casa unifamiliare che fosse un'opera d'arte da vivere e in cui sentirsi a proprio agio.  Il progetto della SilverWoodHouse è nato spontaneamente e “semplicemente” dallo studio esaustivo delle necessità, dei gusti, dei 'capricci' e della routine della coppia di committenti.  Una casa anonima e “senz'anima” è stata così ristrutturata, ridefinendo la distribuzione interna e dando una “connotazione rurale” agli esterni.  “Ho deciso di portare la spiaggia nella casa dei miei clienti in modo che potessero sentire, ogni giorno, la vicinanza della dune di sabbia e del legno non trattato”. 
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A Lubiana le nuove residenze firmate Dekleva Gregoric

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05/03/2015 - "Come stabilire una chiara identità sociale, materiale, e spaziale di un quartiere?". Questo il quesito a cui lo studio Dekleva Gregoric intende dare risposta con il progetto delle residenze Brick Neighbourhood a Lubiana. Il concept dell'erosione 3D deriva da una forma di 'critica' del master plan esistente, nel quale volumi di diverse dimensioni e altezze sono collocati in posizione arbitraria. Lo stesso concept si riflette anche nella matericità del nuovo complesso, il cui sviluppo iniziale è definito da un rivestimento in mattoni, che si alterna alla micro-struttura in acciaio che riveste serie di balconi. Il complesso residenziale ospita 185 appartamenti, distinti in termini di dimensioni e distribuzione interna, secondo una varietà di 17 layout. La posizione della struttura e la sistemazione interna degli alloggi, con il corpo dei servizi, garantisce un'elevata flessibilità..
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Expo Milano 2015: innalzato l'Albero della Vita

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06/03/2015 - L’Albero della Vita, il complesso ed elegante intreccio di legno e acciaio simbolo del Padiglione Italia a Expo 2015, è stato innalzato due giorni fa, nei suoi 37 metri di altezza, riflettendosi nello specchio d’acqua del Lake Arena.  Collocato davanti a Palazzo Italia, all’estremità del Cardo, l’asse di 350 metri che mette in relazione il nord e il sud del Sito Espositivo, l’Albero della Vita è stato realizzato da Orgoglio Brescia, consorzio di imprese locali, e si inserisce perfettamente all’interno della grande metafora del Vivaio che si trova alla base del concept del Padiglione Italia, progettato dall’architetto Marco Balich.  L’Albero della Vita sarà un punto di riferimento durante il semestre espositivo: punto di ritrovo e di relax grazie alle gradinate poste intorno al lago, luogo di spettacolo grazie a una serie di effetti speciali e luminosi che lo animeranno durante le ore..
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príncipe real apartment: tutti gli spazi ruotano di 180°

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06/03/2015 - Nel centro di Lisbona, lo studio portoghese Fala Atelier ha completamente rinnovato un vecchio appartamento dal sistema distributivo irregolare e poco illuminato.  Il concept alla guida del progetto è stato quello di ridefinire le priorità di funzioni e percorsi, in relazione alle viste sulla città. Tutte le pareti sono state rimosse e tutti gli ambienti capovolti di 180º, a formare un unico grande spazio aperto verso l'esterno. La zona giorno è stata sistemata sul lato sud, mentre le due camere da letto usufruiscono della larghezza a nord. Sono stati realizzati solo due muri e due porte. Il vecchio balcone, un tempo utilizzato solo come spazio di circolazione, e il soggiorno sono diventati il proseguimento l’uno dell’altro. Tutte le porte interne sono state realizzate in metallo verniciato di colore antracite, con vetri trasparenti per conferire una maggiore percezione..
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Torino: la nuova sede di ToDo firmata /LAM

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09/03/2015 - ToDo è uno studio di interaction e media design di Torino; recentemente lo studio si è trasferito in un nuovo e più grande ufficio nel quartiere di San Salvario. Il nuovo ufficio, che porta la firma dello studio /LAM, sorge all’interno di un eccellente esempio di architettura di inizio Novecento torinese, è ricco di finestre e luce, con soffitti alti e pavimenti, porte e finestre d’epoca ottimamente conservati.  Il valore dell’immobile ha richiesto un intervento di architettura degli interni molto sottile, fatto di rispetto e distacco dall’esistente.  La parte più visibile del nuovo intervento è la struttura di ingresso: un box, un acquario, una micro-architettura che spicca nel contesto e crea “un interno dentro un interno”.  La richiesta di ToDo era di avere uno spazio per l’amministrazione nel grande ingresso: un benvenuto per i clienti, ma anche una postazione..
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Pedro Reis disegna la nuova Università dello Sport di Melgaço

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09/03/2015 - Sorge nella periferia di Melgaço, al confine tra il Portogallo e la Spagna, la nuova Università dello Sport, firmata dallo studio Pedro Reis arquitecto. L'edificio, integrato all'interno di un campus sportivo, si compone di due imponenti volumi sovrapposti e distinti, che ospitano spazi e funzioni differenti: le aree sociali e amministrative, sono contenute nel corpo in cemento ancorato a terra; le principali aree educative, invece, sistemate nel corpo bianco superiore. Esito di un concorso pubblico lanciato nel 2008 dal Comune di Melgaço e dal Viana do Castelo Polytechnic Institute, il progetto intende rispondere ad una triplice sfida, a fronte di una topografia possente, un budget limitato e l'esigenza di un’integrazione armonica con il paesaggio circostante.  Non mancano accorgimenti dettata da un'etica sostenibile, che si traducono nella combinazione di soluzioni progettuali..
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China Chilcano: un mix di culture by José Andrés

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10/03/2015 - Lo studio spagnolo Capella García Arquitectura ha ideato uno spazio ispirato ad un mix di culture per il ristorante China Chilcano di Washington. Così come il menù mette assieme cucina peruviana, cinese e giapponese, allo stesso modo lo spazio è concepito per fondere tre differenti culture. A cominciare dalla sala principale, l'ambiente più formale, che ospita una serie di tavoli rotondi in bamboo di diverse dimensioni. Per i clienti che desiderano un'atmosfera più rilassante, invece, si passa nella sala in stile giapponese, più piccola con divani e tavolo Tatami. La terza saletta risulta ancora più intima: è questa l'area dove si serve ceviche peruviano.  Ad ispirare il disegno del soffitto del ristorante sono le linee Nzca, una serie di geoglifi (linee tracciate sul terreno) del deserto di Nazca, un altopiano arido che si estende per una ottantina..
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arcVision Prize 2015 all'architetto svizzero Angela Deuber

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10/03/2015 - È Angela Deuber la vincitrice della terza edizione dell'arcVision Prize - Women and Architecture, premio internazionale di architettura al femminile istituito da Italcementi Group. L'architetto Deuber si è distinta fra 50 candidature e una shortlist di 21 progettiste provenienti da 16 Paesi: Spagna, India, Messico, Italia, Francia, Svizzera, Olanda, Usa, Giappone, Egitto, Sudafrica, Tailandia, Marocco, Australia, Grecia, Giordania.  L’arcVision Prize si pone l’obiettivo di sottolineare idee e progetti con una forte impronta di innovazione e funzionalità, che siano al contempo sostenibili e socialmente significativi. Un accento sulla visione ‘femminile’ dell’architettura, al fine di rigenerare e progettare le architetture esistenti e future. Nella motivazione per l’assegnazione del premio la giuria ha dichiarato: “Angela Deuber è una delle più giovani nominate in questa edizione...
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Neighbourhood Sports Centre Kiel by UR Architects

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11/03/2015 - Il ​Neighbourhood Sports Centre, disegnato da UR architects, sorge in una posizione strategica, all'interno del quartiere Kiel di Anversa, ai confini del campus scolastico, dove è stato raggiunto un buon 'mix sociale'. L'edificio guarda verso tutte le direzioni, capovolgendo l'impianto tradizionale degli impianti sportivi: i tre fronti, ossia quello dell'ala destinata alle attività sportive, quello della sala di danza e l'area di noleggio e deposito attrezzatura, sono connessi fra loro mediante un'area di servizio. L'edificio è concepito alla stregua di un'architettura industriale, riprendendo il modernismo che distingue le strutture circostanti. La copertura è pensata come una quinta facciata, visibile dai blocchi di residenze vicine, realizzate dall'architetto e urbanista belga Renaat Braem. Le sale effimere dalle facciate in policarbonato multistrato traslucido, i contorni..
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Il Pritzker Architecture Prize 2015 a Frei Otto

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11/03/2015 – È l'architetto tedesco Frei Otto, deceduto purtroppo due giorni fa, il destinatario del Pritzker Architecture Prize 2015. La giuria del premio, ha reso noto di aver anticipato di due settimane l'assegnazione del premio e di essere riuscita a condividere con l'architetto Otto la lieta notizia. Mr. Pritzker, direttore della giuria e Presidente di The Hyatt Foundation, ha dichiarato: “Alla nostra giuria era chiaro che la carriera di Frei Otto fosse un modello per tutte le generazioni di architetti e la sua influenza continuerà a farsi sentire. La notizia della sua morte è molto triste, senza precedenti nella storia del Premio. Siamo grati che la giuria gli abbia assegnato il premio mentre fosse ancora in vita. Fortunatamente, dopo la decisione della giuria, i rappresentanti del premio si sono recati a casa sua e sono stati in grado di incontrarlo per condividere con lui la notizia”.  Appresa la notizia, l'architetto..
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Roma: una preesistenza industriale trasformata in loft

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11/03/2015 - Il progetto Loft in Rome dell'architetto Tartaglia si trova nei pressi dell'Appia Antica, area da molti anni vincolata e in cui vi è solo la possibilità di lavorare all'interno di volumi preesistenti. Un manufatto risalente agli anni immediatamente successivi al secondo conflitto mondiale, per anni utilizzato come stabilimento artigianale e officina meccanica, negli anni '90 è stato trasformato in attività commerciale con annessi magazzini e di recente convertito, parzialmente, in residenza. I tre volumi oggetto di trasformazione si trovano su livelli diversi e quello principale a sua volta è stato diviso in due. Nel primo manufatto con capriate a vista, dedicato esclusivamente a soggiorno, è stato eliminato un pilastro centrale, rafforzando la copertura con una travatura reticolare, posizionata trasversalmente all'ingresso, affinché sorreggesse la campata del tetto ad unica falda inclinata.  Questo..
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Casa SG: a Catania la residenza firmata da studio tuttiarchitetti

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12/03/2015 - Lo studio siciliano tuttiarchitetti  ha curato il progetto di Casa SG a Catania, la cui struttura risulta incastonata fra alti manufatti, residuo di una edificazione avvenuta negli anni Settanta. I progettisti hanno immaginato un prisma di legno “a capanna”, appoggiato sul lacerto lavico della casa, ruotato di 6 gradi sul volume sottostante, e segnato da due tagli profondi diagonali che corrispondono a due terrazzi: uno rivolto a nord-est verso i giardini di quartiere, l'altro a sud-ovest verso uno scorcio di città.  L'edificio si sviluppa al piano terra secondo un fronte largo 5 metri ed uno lungo 20, delimitato da generosi muri a sacco in pietra lavica. Il carattere degli spazi interni è definito da pareti intonacate, pavimenti e setti in legno, arricchiti da pochi pezzi di design e luce zenitale. Ispirato al nonsense tipico del registro Dada, la scelta del nome dello studio, 'tuttiarchitetti'..
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La biblioteca dell'Università Pompeu Fabra by Clotet y Paricio

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13/03/2015 - Il Deposit des Aigues di Barcellona è oggi una tra le icone moderne più rappresentative della città, grazie all'intervento di recupero della vecchia cisterna, realizzata da Josè Fontserè nel 1874, a cura degli architetti Lluís Clotet y Ignacio Paricio.  La storica costruzione, realizzata nel parco compreso tra il corso de Llull, de Ramon Turro e quello de Wellington, ospita un'insolita sala di lettura a servizio della biblioteca centrale dell'Università Pompeu Fabra, ubicata proprio al di sotto della cisterna. La particolarità è che l'opera di Fontserè, a differenza delle ben note cisterne romane, collocava il bacino di raccolta delle acque sulla copertura, e non all'interno della struttura. Fontserè disegnò l’edificio a pianta quadrata, con un’altezza interna, dal piano terreno al solaio di copertura, di 14 metri...
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Casa sul rio dei Molini di Pedevilla Architekten

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13/03/2015 - La Haus am Mühlbach di Pedevilla Architekten si trova all'uscita della Valle dei Molini a 862 m sul livello del mare. La forma del tetto costituisce una sequenza spaziale libera e riconoscibile. Le aperture delle finestre quadrate in varie dimensioni si rivolgono verso punti significativi del paesaggio di montagna.  La sequenza spaziale interna è caratterizzata da mezzi piani, che si estendono dalla cucina e dalla zona pranzo a piano terra fino al soggiorno in soffitta. La scelta uniforme dei materiali, sabbie locali, calce e cemento bianco, sottolinea il carattere monolitico dell'edificio. Anche all'interno l'enfasi è stata posta sulla qualità artigianale e l'utilizzo di materiali locali tradizionali per massimizzare il valore regionale: intonaci a base di calce, legno di olmo piallato a mano, Gneiss della val Passiria, bronzo battuto. L'olmo europeo si riflette anche nella produzione artigianale..
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Mipim Awards 2015 per la Oxygen Eco-Tower

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16/03/2015 - Grande successo per Oxygen Eco-Tower al MIPIM 2015 di Cannes. La torre residenziale, ideata da Progetto CMR e pensata per essere un’icona del Made in Italy nel mondo, è tra i vincitori dei Mipim Awards 2015; il 12 marzo, durante l’Awards Ceremony tenutasi al Grand Auditorium del Palais des Festival, Oxygen Eco-Tower ha ricevuto il “People’s Choice Award”, come migliore tra i 40 progetti di provenienza mondiale in concorso.  Oxygen Eco-Tower nasce dal concept di un fiore che cresce verso l’alto, una geometria organica che, attraverso un disegno architettonico raffinato, si trasforma in un progetto unico sul piano dell’esperienza: l’uomo e l’ambiente in simbiosi, uno spazio vivo, in trasformazione, un edificio capace di svilupparsi in altezza e accompagnare il benessere dell’uomo in armonia con la natura. Il progetto ha fatto parte della mostra all’Italian Pavilion, promosso e organizzato da ICE..
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