16/02/2015 - Il progetto Probat firmato dallo studio monovolume di Bolzano, riguarda la seconda sede principale della compagnia che si trova, nella zona industriale della città di Ingolstad (Germania), in uno snodo stradale molto importante, di fronte allo stadio di calcio. L‘edificio è composto da un corpo di fabbrica di pianta regolare a un piano, che funge da magazzino, e da un secondo edificio su due piani che, con una forma a L continua, avvolge il magazzino da sud a est, e ospita la zona direzionale.
La zona più rappresentativa è quella rivolta verso sud-ovest, in corrispondenza dell’entrata principale: le grandi vetrate permettono di mostrare l’attività aziendale all’esterno. Al piano terra è infatti presente uno showroom dove parte della produzione viene esposta al pubblico, in modo da essere visibile anche dall’esterno. Gli uffici, interamente vetrati, mostrano lo svolgimento delle attività..
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Germania: monovolume firma la sede Probat a Ingolstadt
L'intervento firmato Ateliers O-S architectes nell'Ile-de-France
17/02/2015 - Uno dei più grandi istituti scolastici dell'Ile-de-France è stato completamente rinnovato dallo studio parigino Ateliers O-S architectes , con un intervento di ristrutturazione all'insegna del colore. La ristrutturazione del Lycée GeorGes-cormier ha previsto la sostituzione dell'impianto di riscaldamento, la riparazione della carpentieria, ma anche l'ampliamento delle aree destinate alle aule, ai laboratori, ai posti auto e agli spazi di manovra.
"Il nostro progetto ha lo scopo di migliorare la qualità della vita all'interno della scuola e di accrescerne il valore immobiliare" spiegano i progettisti. "Il padiglione che ospita le aule è stato immaginato alla stregua di una stazione di servizio autostradale, e dotato di uno schermo che consente di regolare il passaggio della luce all'interno, in funzione delle condizione meterologiche".
Le dimensioni imponenti..
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Anti-office. Lo spazio informale di Park + Associates
17/02/2015 - Esperienze spaziali volte a sorprendere i sensi, in cui sono utilizzati il bianco e il nero in forme pure e semplici; spazi freschi e informali, che rivelano anche le funzioni più banali.
Con la creazione di ambienti che sconvolgono le convenzioni, il progetto di Park + Associates celebra gli spazi informali contro la rigidità del tipico ufficio. Anti-Office s’inserisce con discrezione e raffinatezza in un ex complesso scolastico degli anni Sessanta di Singapore, in cui le tonalità scure abbracciano lo spazio in una calda oscurità.
L’ufficio riesce ad ospitare comodamente varie funzioni, creando un ambiente confortevole e completo, accogliente e ricco di personalità. Reception, sala per gli ospiti e gli incontri informali, zona bar e ristorante, zona ufficio e sala relax: tutte le attività si declinano armoniosamente nello spazio chiaro e scuro, scardinando il rigore del classico ambiente lavorativo.
Anche..
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Loft Three Marias in Lisbon by Atelier Veloso Architects
18/02/2015 - Il nuovo Loft Three Marias nel centro di Lisbona è il risultato della rilettura di un appartamento ubicato al primo piano di un palazzo di fine Ottocento, a cura dello studio portoghese Atelier Veloso Architects.
Gli architetti hanno optato per una 'soluzione silenziosa', che rispetta la storia dell'edificio ma che, al tempo stesso, ne offre un'immagine assolutamente contemporanea.
L'appartamento si suddivide in tre ali a partire da una scala comune, da cui il loft prende il nome 'Three Marias'. Se il pavimento in legno originario è stato quasi del tutto ripristinato e mantenuto, perchè in buone condizioni, la grande quantità di porte è stata ridotta, in quanto ostacolo alla circolazione interna della casa.
Oltre all'intonaco bianco, impiegato per valorizzare gli elementi decorativi delle volte, protagonista della zona living è la parete-libreria in legno, che funge da divisorio..
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Francia: la Scuola di Musica e Danza di Melun
18/02/2015 - Ubicata presso uno snodo stradale importante all’interno della città di Melun (Francia), la Scuola di Musica e Danza, firmata da DE-SO Architectes, è parte di un più ampio progetto di riqualificazione urbana.
“Le Due Muse” – come viene chiamato l’edificio – permette alla città di Melun, nell’Ile de France, di riunire sotto un unico tetto le due scuole di musica e danza che, finora, erano separate. “Il 42% dell’edilizia sociale cittadina si trova nelle vicinanze del nuovo edificio” spiega Renée Wojeik, assessore per gli affari culturali. “Abbiamo scelto questa zona della città per incoraggiare i figli di famiglie a basso reddito ad avvicinarsi alla musica e alla danza”.
Gli architetti François Defrain e Olivier Souquet hanno cercato di creare un monumento all’interno di un tessuto urbano per certi versi poco strutturato, costituito..
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Studio Fuksas si aggiudica il concorso per l''Australia Forum'
19/02/2015 - Porterà la firma di Massimiliano e Doriana Fuksas, con il supporto dello studio australiano Guida Moseley Brown Architects , il nuovo Centro Congressi 'Australia Forum' di Canberra.
Il nuovo insediamento sorgerà nel cuore della città e, precisamente, nell'area delimitata da Capital Hill, City Hill e Russell Hill. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2020.
Studio Fuksas ha proposto un volume trasparente che "si apre verso la città e si inserisce con estrema naturalezza nel paesaggio, al punto che le stesse colline circostanti e le acque del lago Burley Griffin su cui si adagia, sembrano riflettersi e diluirsi sulla sua pelle".
Il polo congressuale è stato concepito per ospitare al suo interno un auditorium da 3.000 posti, una grande area espositiva, uffici, negozi e un Centro per il Dialogo, racchiuso in un volume distinto e separato.
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Un nuovo padiglione ricettivo-turistico ad Arzergrande (PD)
19/02/2015 - Il 'Casone Azzurro' ad Arzergrande (PD) è un mirabile esempio di bioedilizia, realizzato in materiali reperibili in natura: murature in argilla seccata al sole, malte in terra e sterco impastati con paglia e calce viva, tetto in paglia di segale e/o di canne palustri. 3ndy Studio ha curato il progetto di restauro, appena concluso, dell’intero Casone ed ha, inoltre, realizzato il progetto per il nuovo padiglione turistico che sorge nella stessa area e forma un unico complesso ricettivo, aperto al pubblico.
Il nuovo Padiglione s’ispira al contesto ambientale circostante e fa proprie le forme e i colori che già esistono in natura e che da sempre hanno popolato l’ambito agricolo in cui sorgevano i casoni.
Proprio l’immagine del canneto, che alla vista appare come fitto muro vegetale composto di innumerevoli elementi verticali, le “canne”, dal colore marrone-verde, ha ispirato la realizzazione della facciata..
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Il progetto di 'home-telling' realizzato da Maurizio Giovannoni
20/02/2015 - A Roma il giovane architetto Maurizio Giovannoni ha ripensato la sistemazione interna di un piccolo attico di 48 metri quadrati, con il risultato di uno spazio a metà strada fra il vintage e il contemporaneo.
Lo stesso designer definisce Casa di Rosario un progetto di 'hometelling', nel quale si respira un'atmosfera giocosa, giovanile e colorata, dal giallo accesso impiegato per il setto che attraversa il soggiorno alla scenografica carta da parati a sfondo musicale che ritrae i più grandi jazzisiti.
Tra pezzi d'epoca e oggetti di design, tra cui la lampada a sospensione AIM di Flos, il mood immaginato da Giovannoni è quello di un palcoscenico domestico con i riflettori accesi. Tra gli oggetti d'arredo spicca la libreria alta 3 metri, realizzata da ganna studio (Taipei).
L'intervento di ristrutturazione ha previsto un totale rinnovamento nella distribuzione di funzioni e percorsi, al fine di evitare..
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Milano: Expo Village 2015 di Mario Cucinella Architects
20/02/2015 - È ormai giunto quasi alla fase finale della realizzazione il complesso di edifici nella zona a nord del masterplan di Cascina Merlata che vede tre delle sette torri progettate dallo studio Mario Cucinella Architects.
Il quartiere, sviluppato da Euromilano, sarà consegnato a breve a Expo e diventerà il Villaggio per 1334 delegati internazionali che parteciperanno al grande evento. I tre edifici, al termine di Expo 2015, saranno poi riconvertiti in edilizia convenzionata.
Il progetto di MCA propone delle soluzioni architettoniche che fanno del benessere abitativo una priorità, tenendo in mente fin dall’inizio del progetto, la qualità della vita di chi ci andrà a vivere. Gli edifici, disposti attorno ad uno spazio centrale, spazio identitario del nuovo complesso, sono organizzati secondo una configurazione a tre torri, degradanti verso l’alto che si assottigliano negli ultimi piani, come blocchi granitici.
I..
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Passive House: la casa sostenibile immersa nel paesaggio
23/02/2015 - Una delicata costruzione che si eleva sottile dal cuore dell’ipnotico paesaggio naturale in cui è immersa, e che mette in comunicazione l’esterno attraverso ampie aperture con il suo interno.
Per lo studio di architettura il focus di progetto per Passive House è stato quello di creare una casa a due piani semplice e sostenibile, che potesse adattarsi ad un sito specifico: un antico bosco in una città della Romania del nord.
L’elemento principale del progetto è rappresentato dal nucleo completamente vetrato. Questo è il corpo centrale di tutto l’edificio, distribuisce gli ambienti, tramite scala e corridoi, e accoglie una zona ricreativa, uno spazio dove diventa possibile sentirsi ‘fuori’ nonostante ci si trovi all’interno.
Sia attraverso un’esperienza statica che dinamica, ogni parte interna della casa è incantevolmente carica di natura. La cura prestata nella..
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Stoccolma: l'Octapharma Brewery by Studio Joliark
23/02/2015 - Lo studio svedese Joliark ha recuperato una vecchia fabbrica di birra, costruita verso la fine dell'Ottocento, per realizzarvi la nuova sede centrale di Octapharma.
Lo sviluppo del progetto è andato di pari passo con la conoscenza della storia dell'edificio e del suo ruolo all'interno del tessuto urbano. Edificato intorno al 1890, il birrificio è stato attivo per quindici anni, per poi cadere progressivamente in stato di degrado e abbandono. Nel 2009 la struttura è stata acquistata dall'azienda farmaceutica, insieme con alcuni edifici circostanti.
Di recente vincolato, in quanto bene di rilevante interesse storico e culturale, l'edificio ospita oggi uffici amministrativi, oltre che spazi per riunioni, sale conferenze, spogliatoi, deposito e una grande mensa.
Il restauro di Joliark, che ha rispettato la storia della struttura, a cominciare dal ripristino della facciata, mattone per mattone, si è avvalso..
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SuperSurfaceSpace Moscow: la galleria espositiva 'mutante'
25/02/2015 - SuperSurfaceSpace è la 'galleria espositiva mutante', progettata da Metrogramma per il Gruppo IRIS (FMG, Fiandre, Iris Ceramica), dedicata alla promozione culturale dell’architettura e del design contemporaneo nella città di Mosca.
Inaugurato lo scorso 19 febbraio, il SuperSurfaceSpace di Mosca è il secondo spazio voluto dal Gruppo IRIS dedicato ai prodotti, alla promozione del design innovativo e pensato per essere dislocato in altre metropoli internazionali in cui il gruppo modenese della ceramica è leader sul mercato. Luoghi concepiti per ospitare esposizioni, mostre, eventi, workshop ma anche, e soprattutto, spazi pensati per diventare antenne e ricettori del dibattito urbano, punti di riferimento nelle città per tutto ciò che attiene le intersezioni tra architettura, design, nuove idee e innovazione tecnologica.
Andrea Boschetti, socio fondatore di Metrogramma, ha affermato “vorrei..
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Migdia House: il massimo comfort con la tecnologia passiva
24/02/2015 - Il progetto di Casa Migdia, a firma di SAU Taller de Arquitectura, nasce per rispondere a due esigenze precise: presenza di luce naturale e flessibilità degli spazi.
Lo studio spagnolo ha optato per un impianto definito da un nucleo centrale, che organizza gli spazi della casa, disponendo sulle zone perimetrali i lcali di servizio e di deposito. In questo modo lo spazio al piano terra diventa molto flessibile a futuri rimaneggiamenti, mentre i fronti liberi sul giardino e sulla strada garantiscono uno scambio continuo con l'esterno.
I due fronti principali della casa sono stati concepiti con un sistema a triplo involucro (policarbonato cellulare e doppio vetro), che consente di filtrare meglio luce, ventilazione e temperatura, con il risultato del massimo comfort abitativo.
Tre sistemi di climatizzazione meccanici impiegati: un camino ventilato, un sistema di ventilazione, e un termostato che porta l’aria calda accumulata nelle zone più..
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Parigi: l'omaggio ad Haussmann di LAN Architecture
24/02/2015 - Dopo due anni di lavori, è stato terminato a Parigi il progetto Lot 4.2 dello studio d’architettura italo-francese LAN Architecture.
Il progetto nel 2010 era risultato vincitore del concorso organizzato dalla società ICF Novedis per la progettazione di 40 unità, a destinazione residenziale e commerciale, destinate a sorgere sul lotto 4.2 della zona di sviluppo urbano di Cardinet-Chalabre.
L’intervento riguarda una superficie di 3200 mq. Dal punto di vista urbano, il dato più interessante sta nella location del lotto che agisce da fulcro tra Boulevard Pereire e la nuova ZAC, creando una sorta di transizione tra la Parigi “in bianco e nero” e il progetto della "Grand Paris".
“Assicurare questo 'passaggio'” hanno dichiarato i progettisti “è stata la preoccupazione principale alla base della nostra strategia che abbiamo sviluppato cercando di capire i fondamenti..
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OMA svela il nuovo progetto del Food Port in West Louisville
25/02/2015 - Appena svelato il nuovissimo progeto di studio OMA: il Food Port di Louisville, nel Kentucky, è destinato a diventare un hub internazionale del cibo dove "produttori e consumatori finali posso incontrarsi".
Sono stati stanziati 50 milioni di dollari per un progetto capace di generare 200 nuove figure professionali. La posa della prima pietra è prevista entro l'estate 2015.
"Il Food Port agirà come nuovo polo catalizzatore, incarnando efficacemente il significato della complessa relazione fra Architettura e Cibo, alla quale il nostro studio lavora da tempo" spiega Shohei Shigematsu, partner di studio OMA.
Il nuovo complesso produttivo provvederà a centralizzare la produzione, la vendita e la distribuzione alimentare alle aziende locali e alla comunità del Kentucky. Gli spazi esterni dell'insediamento includeranno laboratori di cucina, mercati e aree adibite a 'giardini commestibili'.
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Cagliari: il tema della scoperta nella CBB House
26/02/2015 - Il giovane Mauro Soddu ha curato l'intervento di recupero e ristrutturazione per la dimora di una coppia di acquirenti in cerca di un luogo intimo per le vacanze e il relax. Casa CBB, situata nel centro storico di Cagliari, è il risultato del connubio tra matericità e domotica.
Soddu interpreta il concetto di matericità utilizzando il travertino in diversi elementi della casa, dal pavimento alle pareti verticali, agli arredi fissi su misura, fino ai punti luce. L’impianto di domotica permette, invece, la gestione a distanza di tutti i sistemi elettrici della casa.
Una scala interna conduce alla terrazza di copertura, dalla quale si gode della vista verso il porto, a sud, e verso il quartiere di Castello a nord.
Soddu ha immaginato una sorta di 'viaggio' all'interno della residenza all'insegna della scoperta: dal grande mobile specchio nell'atrio d'ingresso, al grande portale indiano..
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Mies van der Rohe Award 2015: due italiani fra i 5 finalisti
26/02/2015 - Sono stati annunciati ieri a Londra i 5 finalisti del Premio di architettura contemporanea dell'Unione europea Mies van der Rohe 2015.
Tra i cinque progetti scelti dalla Commissione europea e dalla Fundació Mies van der Rohe vi sono la Cantina Antinori, a San Casciano Val di Pesa, dello studio Archea Associati e la Filarmonica di Szczecin, in Polonia, progettata dallo studio italo-spagnolo Barozzi Veiga.
Gli altri tre progetti che concorreranno alla fase finale sono il Ravensburg Art Museum, a Ravensburg (Germania) dello studio Lederer Ragnarsdóttir Oei, il Danish Maritime Museum a Helsingør (Danimarca) di BIG – Bjarke Ingels Group e il Saw Swee Hock Student Centre della London School of Economics, dello studio irlandese O’Donnell + Tuomey.
Nelle prossime settimane, i membri della giuria visiteranno le 5 opere finaliste e raccoglieranno informazioni di prima mano dai loro utenti. Il 7 maggio, gli autori delle..
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Microsoft Technology Pavilion: i colori di Windows 8
27/02/2015 - Il Microsoft Technology Pavilion è stato disegnato dallo studio russo Nowadays in occasione delle Olimpiadi Invernali 2014 di Sochi. Nonostante gli standard stabiliti per gli edifici realizzati all'interno del parco olimpico, in questo caso gli architetti hanno rivisitato il layout di riferimento, proponendo una sorta di cortile multilivello centrale circondato dalle diverse funzioni.
Il padiglione è stato realizzato in legno, con gli stessi colori dell’interfaccia di Windows 8, che definiscono le 'piazze', le attività e le funzioni dell'edificio.
Le doghe in legno non solo producono un effetto di continuità tra i diversi volumi, ma generano una percezione di leggerezza rispetto all'immagine complessiva del padiglione. Inoltre l'alternanza cromatica dei cubi interni e delle facciate esterne crea un sapiente effeto moirè, man mano che ci si avvicina alla struttura.
Una..
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A Brunico il 'mercato del bere' firmato monovolume
27/02/2015 - Il nuovo negozio di bevande Harpf si trova lungo il trafficato anello nord nella zona industriale di Brunico. Il nuovo edificio, progettato dallo studio monovolume come un 'mercato del bere', un negozio all’ingrosso, è adiacente agli uffici amministrativi e al magazzino dell’azienda.
Il negozio è stato realizzato in legno per diverse ragioni. Una di ordine statico (il negozio è costruito al di sopra di un magazzino sotterraneo preesistente, e, pertanto, il carico applicato doveva essere appropriato) e una di ordine logistico (il magazzino sottostante doveva restare pienamente operativo, quindi è stato necessario optare per una costruzione leggera e di rapida esecuzione).
Dal punto di vista architettonico l’obiettivo più importante era creare un luogo accogliente e adatto per la vendita e dare all’azienda un nuovo volto riconoscibile, una sorta di biglietto da visita. L’edificio..
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La residenza Prodromos and Desi by Studio Vardas
02/03/2015 - La residenza Prodromos and Desi sorge a Pafo, l'antica città portuale all’estremità occidentale di Cipro, nonchè luogo di nascita della dea Afrodite, secondo la mitologia. Posizionata su di un'altura digradante verso la città, con vista sul mare, la casa progettata dallo studio greco Vardas, si adatta alla morfoglogia del territorio.
A quota del livello stradale è stato ricavato il posto auto: a partire da questo livello, man mano che si prosegue verso il basso, si rafforza la privacy all'interno della casa, come pure le viste panoramiche.
La cucina-pranzo e la zona living hanno accesso diretto sulla terrazza a strapiombo sulla scogliera con piscina. Servizi, dispense e ripostigli sono stati ricavati nella parte più interna di ciascun livello dell'edificio.
Guardando la residenza dal basso, la composizione dei volumi si carica di forza espressiva e impatto visivo, grazie all'impiego del..
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