13/06/2014 – Sono iniziati ieri in Brasile i tanto contestati Mondiali di Calcio 2014. La cerimonia di inaugurazione e la partita inaugurale si sono svolte a São Paulo, presso l'Arena Corinthians.
Il nuovo stadio, progettato da Anibal Coutinho, a capo di un team di 25 architetti, e realizzato tra il 2011 e i primi mesi di quest'anno, ha 48.000 posti a sedere che per i mondiali sono stati estesi a 68.000. La particolarità della struttura consiste nella presenza del maxischermo più grande del mondo in ambito calcistico, 170 metri di larghezza e 20 metri di altezza rivestito da 210.000 singoli LED.
Complessivamente sono 12 gli stadi che ospiteranno le partite dei mondiali e che sono disseminati in tutta la Nazione, da nord a sud, da Manaus a Porto Alegre.
Gli studi internazionali coinvolti nella progettazione delle nuove o delle preesistenti strutture sono tra i più specializzati in ambito sportivo e si tratta di società del..
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Brasile: gli stadi dei Mondiali di Calcio 2014
MARIA & CUBÍ l'ultimo lavoro di Nook Architects
13/06/2014 - L'ultimo intervento firmato Nook Architects si colloca nel distretto di Sarrià-Sant Gervasi, a Barcellona. Lo studio spagnolo ha risposto alle esigenze di una committente dalle idee molto chiare, con un restyling flessibile, che può considerarsi 'a lungo termine' in quanto adattabile ai futuri bisogni di una famiglia in arrivo.
Nel disegno di MARIA & CUBÍ , Nook Architects sono partiti dalla completa riorganizzazione degli spazi, avendo cura e attenzione della posizione dei muri portanti. Il progetto ha previsto una serie di tanti piccoli interventi con l'impiego di diverse soluzioni atipiche tra cui l'eliminazione del doppio ingresso all'appartamento o l'inclusione della terrazza, con vista sulla città, nella zona living.
L'inserimento di porte scorrevoli traslucide in un sistema integrato alle spalle dei mobili della cucina, consente di isolare lo spazio stesso destinato alla cucina, con la possibilità..
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Wood: children friendly material
16/06/2014 - L'architettura degli spazi dell'infanzia mostra una laconica matericità riconducibile all'essenzialità e al naturale legame con la terra. Il legno si trasforma e da bosco diventa rifugio, abbandona la ruvidezza della corteccia per lasciar accarezzare le sue striature.
Per la progettazione di una scuola materna in un piccolo paesino di montagna, lo studio austriaco Bernardo Bader Architects ha lasciato che fosse il paesaggio stesso a dichiarare la natura materica dell'edificio, facendo dell'utilizzo del legno un motivo di coerenza e soprattutto di sostenibilità: il rispetto di severi criteri ecologici, la particolare attenzione prestata alle finiture lasciate per quanto possibile al naturale, l'utilizzo di legname fornito direttamente dal committente, fanno della Kindergarten Susi-Weigel un progetto che prende armoniosamente parte all'ambiente dichiarando rispetto innato alla sua materia predominante, il legno.
Un..
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Beijing: la Offset Printing Factory by Origin Architect
16/06/2014 - A Beijing il complesso urbano della Offset Printing Factory è stato oggetto di un intervento di rivitalizzazione a cura dello studio Origin Architect, che ha previsto la trasformazione di un'ex area industriale in struttura teatrale.
Accomunati da una grande altezza di piano, i tre edifici del vecchio complesso, realizzati nel 1960, 1970 e 1990, sono stati interamente ripensati, nel rispetto della memoria storica del sito.
Per mantenere la forma originale e le qualità dell’acciaio sono stati rimosse stratificazioni e decorazioni, con lo scopo di valorizzare l’integrità di ogni materiale e di enfatizzare il carattere essenziale della struttura. L’acciaio naturalmente arrugginito dal tempo e dagli agenti atmosferici dialoga con i vecchi muri di mattoni esistenti, connettendo i nuovi edifici con il tessuto storico.
I tetti originali e abbandonati delle fabbriche sono stati ripristinati per..
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Danimarca: la Brick House di Leth & Gori
17/06/2014 - La Brick House, realizzata a Nyborg, in Danimarca, a firma dello studio Leth & Gori, è frutto di un progetto che dalla rilettura delle soluzioni storiche tradizionali, ha generato un'idea innovativa e contemporanea di casa sostenibile.
La sfida per lo studio Leth & Gori è stata progettare una casa che non abbia bisogno di manutenzione per un periodo di cinquant'anni e che raggiunga un 'ciclo vitale' di oltre centocinquant'anni.
Brick House è parte di un progetto più ampio, chiamato Mini-CO2 houses, e lanciato dalla Fondazione Realdania, che si occupa di promuovere la costruzione di case sostenibili a buon mercato e a bassissima emissione di CO2.
Alla base del progetto della Brick House vi è la visione di una residenza che 'vive' e 'respira'. Questa idea è stata tradotta concretamente con l'impiego di un solo materiale per l'involucro della casa, ossia l'argilla,..
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La Città della Giustizia di Las Palmas de Gran Canaria
17/06/2014 – Il progetto della Città della Giustizia di Las Palmas de Gran Canaria porta la firma dei tre architetti spagnoli Magüi González, José Antonio Sosa e Miguel Santiago. Si è presentata sin dall'inizio come un'opportunità per rafforzare i legami tra i due quartieri vicini della Vega de San José e di Vegueta.
La sua immagine non doveva essere troppo forte o imporsi nella città, ma rispettare e potenziare lo skyline urbano: ne è risultato un edificio con il profilo di sezione variabile avvolto da una pelle ritmica a zig-zag che sembra ridurre la percezione della sua scala per adattarsi a un contesto residenziale di differenti altezze.
Si è cercato di conferire all'edificio un'immagine unitaria e frammentata, trasparente e opaca, orizzontale e verticale al tempo stesso. Di qui lo slogan proposto per il concorso: “Uno è molti”. Un edificio che, come una città,..
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Bratislava: lo studio JRKVC realizza l'IST—Family House
18/06/2014 - Il progetto per la IST—Family House, realizzato a Bratislava dallo studio slovacco JRKVC, nasce da un concept alquanto semplice: 'voglio vivere in una casa piccola, posizionata su un'area di piccole dimensioni e spendere un budget massimo di 75.000 euro. E' allora possibile riproporre la tipologia, la forma e l'arredo dell'architettura rurale slovacca?'.
Ci sono degli elementi di particolare rilevanza, appartenenti al linguaggio dell'architettura tradizionale, la cui importanza si rscontra ancora oggi, soprattutto in relazione all'esigenza di minimizzare i consumi energetici e l'impatto ambientale. 'Bigger is not always better!' è il motto da attribuire a questa residenza: le costruzioni piccole non si scontrano con l'ambiente naturale ma ne diventano parte.
Protagonisti di progetto i materiali locali utilizzati, di facile disponibilità e agevole trasporto. Una tipologia di portico, chiamata “gánok”,..
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Premio IN/Arch-ANCE Sicilia: i vincitori
18/06/2014 – Si è conclusa la prima edizione del Premio regionale IN/Arch - ANCE Sicilia, ospitato da Archilovers, il professional network internazionale per architetti e designer. Un bilancio prestigioso per l'iniziativa che ha visto la candidatura di 105 progetti di elevato livello qualitativo.
Il premio per la categoria Nuova opera o opera di riqualificazione in Sicilia 2008/2013 di un progettista under 40 è andato a Casa O della coppia di architetti siracusani Andrea Morana e Luana Rao, impresa Alphaneas, committente Salvatore Ossino, realizzata a Ognina (SR). Una piccola casa per le vacanze che, ha osservato la giuria nella motivazione, “rispecchia moduli interpretativi contemporanei con l’esplicitazione di una architettura che ambisce alla raffinatezza e all’eleganza attraverso mezzi compositivi”.
Menzioni speciali anche per Casa EC (Marzamemi) di Eva Grillo e Villa B&D di Cottone e Indelicato a Cianciana.
Per..
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AR Design Studio Architects completa 4 Views house
19/06/2014 - Completata a febbraio 2014 a cura di AR Design Studio, 4 Views house gode di una posizione dominante e privilegiata nella città di Winchester. Le campagne suggestive che circondano la residenza costituiscono le 'quattro viste', da cui la casa prende il nome.
Il concept cui il progetto della 4 Views si ispira si riassume nelle tre 'N': Natura, luce Naturale, ventilazione Naturale. Il risultato è composto da quattro volumi scatolari che, incastrandosi fra loro, racchiudono uno spazio centrale pensato come giardino Zen.
La residenza si allontana dalle abitazioni convenzionali vicine, nell'impiego di mattoni color grigio scuro, copertura piana a sbalzo, rivestimenti in legno di cedro e infissi in alluminio.
Il prolungamento in vetro dei muri esterni, il foro nella copertura e il giardino aperto al centro della casa, consentono alla luce naturale e all'aria di inondare il piano superiore, generando una..
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New York: Sugar Hill Development by David Adjaye
20/06/2014 - Ad Harlem (New York) l'architetto di origine africana, David Adjaye, ha completato il progetto per un complesso residenziale low cost, lo Sugar Hill Development .
si tratta di un complesso che ingloba diverse altre funzioni, oltre a quella abitativa: il progetto include la realizzazione di un museo dedicato ai bambini ed un centro per l'infanzia, in linea con l'impegno sempre più ampio dello studio Adjaye Associates nello sviluppo urbano e nella responsabilità culturale.
Il modus operandi di Adjaye, infatti, è sempre molto vicino al punto di vista del committente e della comunità locale, al fine di garantire il legame fra progetto e storia, esigenze estetiche e funzionali.
Il risultato è un edificio di tredici piani, che ospita 124 appartamenti. Il rivestimento di facciata, realizzato con l'impiego di pannelli prefabbricati color grafite con un motivo geometrico a 'rosoni'..
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The Corner: a Roma l'ospitalità in tutte le sue declinazioni
20/06/2014 - Aprirà il prossimo fine settimana a Roma The Corner, hotel de charme progettato dall'architetto Danilo Maglio. Il progetto imprenditoriale, che ha come obiettivo l’ospitalità in tutte le sue declinazioni, prende forma da una villa d'epoca e dalle sue botteghe sottostanti ai piedi del Colle Aventino.
Duemila metri quadrati che rivivono dopo un restauro filologico della facciata e che ospitano 11 stanze, ma anche un ristorante, un “bistreet” (bistrot + streetfood), un emporio, un club e un roof garden.
“Parola d'ordine 'commistione'. Di epoche, stili, ambienti, colori, sapori. Questo è The Corner nel suo profilo estetico. Dormire, mangiare, divertirsi, rilassarsi, fare shopping, la sua declinazione più pura. La casa conserva la sua radice liberty nella facciata, nelle terrazze e nei giardini, ma al suo interno accoglie l'ospite in un gioco di stili neo-pop, disegnando 11 stanze una..
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Baby‐Life di 02ARCH vince il concorso per il nido a CityLife
23/06/2014 – Si è concluso il concorso privato a inviti rivolto a giovani architetti organizzato da CityLife, in accordo con il Comune di Milano, per la progettazione di un asilo nido pubblico nell’ambito dell’area di trasformazione dell’ex quartiere fieristico. I soggetti invitati a partecipare al concorso sono stati individuati in collaborazione con AAAarchitetticercasi ‐ concorso di architettura under 35 ideato e promosso da Federabitazione Lombardia‐Confcooperative – tra i vincitori delle ultime edizioni del concorso.
Si è aggiudicato il concorso lo studio di progettazione 02ARCH, fondato dagli architetti Ettore Bergamasco e Andrea Starr Stabile, con un progetto dal titolo “Baby‐Life”.
Al secondo posto si è classificato lo Studio MIPArch, con il progetto “Needo”.
Il bando di concorso richiedeva la progettazione di un asilo nido pubblico in grado di accogliere fino a..
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Big Sur, California: la Fall House di Fougeron Architecture
23/06/2014 - La Fall House a Big Sur, California, dello studio d'architettura americano Fougeron Architects è il risultato della scelta radicale di posizionare un corpo sulla landa selvaggia a strapiombo sull'Oceano Pacifico.
Premiata con il 2014 AIA Small Project Awards, nella categoria delle costruzioni al di sotto dei 464 metri quadrati, l'architettura della Fall House sembra sorgere dal paesaggio, con l'obiettivo di sfruttare la vista sul Oceano Pacifico e l'esposizione a ovest.
La struttura è composta da due volumi rettangolari connessi fra loro dal corpo che contiene la biblioteca-studio, completamente vetrato: è questo il cuore della casa, in quanto congiunzione fra esterno e interno. L'ingresso principale è posizionato nella sommità del volume più alto, che contiene gli spazi destinati a zona living, organizzati secondo un ordine che va da quelli comuni a quelli privati.
Il..
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A Cianciana (AG) la Villa B&D di Cottone+Indelicato
24/06/2014 – Gregorio Indelicato e Mario Cottone con il progetto di Villa B&D a Cianciana (AG) hanno appena vinto la “menzione speciale” del Premio Inarch – ANCE Sicilia nella categoria “progettisti under 40”.
L’edificio è ubicato all’interno di un lotto con un leggero declivio, rivolto verso il paesaggio agrario. Il concetto progettuale di riferimento è la sobrietà volumetrica e il dialogo con la natura. L’edificio si relazione al paesaggio circostante con un linguaggio contemporaneo che richiama l’architettura mediterranea.
Il volume viene ridefinito e abbassato in altezza, sostituendo la copertura a doppia falda con tetto piano; nella nuova copertura è previsto un sistema totalmente integrato di pannelli solari e fotovoltaici che garantiscono una completa autonomia energetica.
La proposta comprende un organizzazione degli spazi esterni, con un sistema di terrazze che si..
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Alvaro Siza e Carsten Hoeller per il Vitra Campus di Weil am Rhein
24/06/2014 - Due nuovi elementi arricchiscono il Vitra Campus di Weil am Rhein: lo scorso mercoledì 18 giugno sono state inaugurate La Promenade di Alvaro Siza e la Vitra Slide Tower di Carsten Hoeller.
Il maestro portoghese ha firmato una nuova una passeggiata di quasi 500 metri per ammirare le diverse stazioni lungo il percorso, dalla VitraHaus fino alla Stazione dei vigili del fuoco di Zaha Hadid, con aree desitnate a performance e concerti; l'artista belga, invece, ha realizzato una torre panoramica alta circa 31 metri con orologio alla sua estremità e con uno scivolo che le ruota intorno.
La Promenade di Siza è costituita da una strada asfaltata, fiancheggiata da siepi di carpino di due metri di altezza: si tratta di un itinerario a stazioni che comincia con una piazzetta asfaltata di fronte all'angolo occidentale della VitraHaus, illuminata di notte da lampade progettate anch’esse da Siza, e circondata da blocchi in..
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Giappone: House in Chiharada di Studio Velocity
25/06/2014 - Sorge nel giardino di un'altra residenza vicina a Okazaki, in Giappone, House in Chiharada , la casa a forma di torre senza corridoi ideata da Miho Iwatsuki e Kentaro Kunhura dello Studio Velocity.
Il volume cilindrico bianco ingloba cinque differenti scale che collegano i due livelli. Al piano superiore un grande spazio circolare contiene, a sua volta, una sequenza di spazi familiari, suddivisi in quattro volumi scatolari di differenti proporzioni.
Non ci sono corridoi e ogni scatola comprende una scala che conduce ad una camera diversa al piano sottostante, mentre una scalinata scende nella zona bagno e toilette. Porte in legno ad arco conducono all'interno, mentre le finestre quadrate sono ritagliate per dialogare con l'ambiente esterno e garantire l'ingresso di luce naturale.
Miho Iwatsuki spiega così il concept del tutto innovativo: “Con l'intersecarsi dei singoli spazi, fra esterno e interno, fra..
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Apre al pubblico il Serpentine Gallery Pavilion 2014
25/06/2014 - Aprirà al pubblico domani e rimarrà aperto fino al 19 ottobre nei giardini di Kensington a Londra il Serpentine Gallery Pavilion 2014. Il progetto dell'edificio di quest'anno è stato commissionato all'architetto cileno Smiljan Radic, molto diverso dai suoi predecessori per stile architettonico e per età. A 48 anni è infatti uno dei più giovani, dopo Sou Foujimoto del 2013, a cui sia mai stato affidato un progetto prestigioso come questo.
La Serpentine 2014, che occupa circa 514 mq, è stata progettata per assomigliare a una conchiglia semitrasparente adagiata su grandi pietre di cava. Questo lavoro affonda le sue radici in precedenti lavori dell'architetto, in particolare El Castillo del Gigante Egoísta, ispirato al racconto “The Selfish Giant” di Oscar Wilde, e il Ristorante Mestizo - parte del quale è sorretto da grandi massi.
Il Pavilion 2014 è concepito come..
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Maison Fendi: l'HQ milanese nel racconto dell'architetto Costanzi
26/06/2014 - È stato inaugurato lo scorso settembre a Milano, in via Solari 35, l'headquarters di Fendi. A firmare il progetto l'architetto emiliano Marco Costanzi invitato a riprogettare gli spazi dell'ex Fondazione Arnaldo Pomodoro per ospitare uffici, sfilate, magazzini e showroom della Maison Fendi.
“La prima volta con Fendi in via Solari è stato come trovarsi all'interno una grande nave container, ferma in porto, in attesa del suo carico” fferma l'arch. Costanzi.
“Nei primi sopralluoghi tra bellezza e timore, mi chiedevo come sarei riuscito a fare tutto questo in così poco tempo. Come avrei potuto assecondare le decine di richieste, senza modificare, anzi rispettando e sublimando l'architettura di questo luogo, la sua storia il suo fascino di grande spazio completamente vuoto. Ancora ricordo il senso di disorientamento provocato dal grande volume e l’imbarazzo di fronte a tanta luce naturale che..
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Parigi: Frank Gehry firma la nuova Fondazione Louis Vuitton
26/06/2014 - Il gruppo LVMH ha appena annunciato la prossima apertura al pubblico della nuova Fondazione Louis Vuitton a Parigi. La gigantesca nuvola vetrata, adagiata nella rigogliosa location del Bois de Boulogne, porta la firma dell'archistar canadese Frank Gehry, incaricato nel 2006 del progetto su iniziativa dell’imprenditore francese Bernard Arnault, a capo del marchio del lusso.
Il nuovo contenitore per l'arte contemporanea, futuro simbolo parigino del XXI secolo, accoglie ben undici gallerie espositive, un auditorium, spazi per allestimenti temporanei e aree per la collezione permanente.
La 'cattedrale' di vetro, dalla forma assimilabile a quella di un veliero con 12 vele, sorge immersa tra gli alberi secolari del Jardin d'Acclimatation nel Bois de Boulogne, nel 16esimo arrondissement di Parigi, risultato di una sfida progettuale complessa. L'impiego di pannelli cilindrici in vetro temperato curvati a caldo su larga scala,..
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Cina: Micro Hutong, l'esperimento di standardarchitecture
27/06/2014 - Dallo studio della tradizione secolare cinese nasce una nuova idea di spazio, che allude alla vita sociale quotidiana negli "hutong" di Pechino, ossia gli antichi e stretti vicoli della città che avvolgono come vasi sanguigni la storica Città Proibita. Micro Hutong è il progetto curato dallo studio standardarchitecture, che ha previsto la ristrutturazione di un vecchio "pingfang" (aggregazione di casette nate dal frazionamento delle antiche case a corte) per destinarlo a residenza bifamiliare.
Micro Hutong si inserisce nel piano di riqualificazione di un'area centralissima della vecchia Pechino, tra le più densamente popolate al mondo, nella quale l’amministrazione locale pare abbia scelto di sperimentare un diverso modello di sviluppo urbano, basato sulla demolizione e ricostruzione..
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